Droga a domicilio per mezza città | La lista segreta dei consumatori

Droga a domicilio per mezza città | La lista segreta dei consumatori

Droga a domicilio per mezza città | La lista segreta dei consumatori

Gli investigatori hanno in mano un elenco di clienti. Presto potrebbero essere convocati.

PALERMO – I telefoni erano caldissimi. Tutti coloro che hanno composto il numero degli spacciatori sono finiti in una lista in mano agli investigatori. Centinaia di nomi. Sono tutte persone che presto potrebbero essere convocate per giustificare quei contatti. Non si tratta di episodi sporadici, ma di un vorticoso giro di telefonate. Decine di chiamate, a volte centinaia, in pochi giorni per ciascuna utenza. Il consumo di droga è dilagante e coinvolge tutti i settori della società. Ed è stato necessario cerare una banca dati.

Medici, avvocati, professionisti, ristoratori, studenti e impiegati: la cocaina va di moda in città. I consumatori hanno creduto di proteggersi alternando le chiamate dai telefoni personali con quelle dalle utenze di servizio. A nulla è servito, visto i telefoni dei pusher erano tenuti sotto controllo. In un solo circolo parecchio noto in città in tanti si rifornivano di droga: è la cifra della diffusione del fenomeno.

I clienti credevano di non incappare nei controlli non solo alterando le utenze per le telefonate, ma evitando pure di muoversi in prima persona per recuperare le dosi. Ci sono due livelli di consumatori in città: quelli che si spostano per ritirare la droga e quelli che se la fanno consegnare a domicilio o in luoghi appartati. Al primo gruppo appartengono i consumatori identificati allo Zen 2 dove due giorni fa sono state arrestate cinque persone. Stessa cosa si ripete nelle altre piazze dello spaccio: Vucciria, Ballarò, Capo, Borgo Vecchio, Sperone e Falsomiele. Il cliente arriva, fa un cenno e il pusher gli passa la dose in cambio del denaro.

È il livello sociale più basso. Più si sale e meno si vuole dare nell’occhio. Ci si dà appuntamento a casa, nei locali alla moda o negli studi professionali. Prima, però, si deve sempre comporre il numero del pusher. E se componi un numero dieci volte in un giorno non è più una casualità. Decine, centinaia di nomi sono stati schedati dalle forze dell’ordine. Una lista su cui si lavora da mesi in gran segreto.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI