PALERMO – “Chiediamo che il Consiglio comunale intervenga sulla vicenda dei parcheggi chiesti al Gruppo Coin, che mettono a rischio 150 lavoratori. Si sospendano le richieste avanzate all’azienda e si lavori a un nuovo piano nel quale vengano ridotti anche gli oneri di urbanizzazione il cui costo è elevatissimo, pari a 2 mila euro al metro quadro”: lo afferma Marianna Flauto, segretario generale Uiltucs Palermo. Il Comune ha chiesto al gruppo Coin, che gestisce Oviesse e Upim in città, di realizzare dei parcheggi ma l’azienda sostiene che l’obbligo spetta solo in caso di apertura di nuove attività, mentre nel suo caso si tratta di negozi rilevati e già esistenti. Altre richieste di adeguamento sarebbero giunte ad altre attività commerciali palermitane da parte del Suap, lo sportello attività produttive del Comune, creando agitazione tra gli imprenditori. “Ringraziamo l’assessore Marco Di Marco per il forte interessamento dimostrato nelle problematiche del settore e per la sua disponibilità a un tavolo con tutti i soggetti interessati a risolvere la questione – prosegue Flauto – l’azienda tramite un legale ha appurato che non esiste alcun obbligo di realizzare i parcheggi. Per cui gli uffici facciano chiarezza per non causare un nuovo danno all’economia palermitana a causa di un problema burocratico da chiarire nel più breve tempo possibile”.
La nota del segretario generale Uiltucs: "Si sospendano le richieste avanzate all’azienda".
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