CATANIA. Gli agenti delle Volanti ha arrestato il pregiudicato Roberto Giuseppe Pantò, con l’obbligo di permanenza in casa, perché resosi responsabile del reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Il soggetto, al contempo, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione. Intorno alle 21:25 di ieri, i poliziotti, mentre transitavano da via Calliope, nei pressi del cimitero, zona nota perché utilizzata come sito ove vengono abbandonate le carcasse di auto rubate, sono stati allertati da un forte rumore.
Sul posto, gli agenti hanno notato uno scooter con una persona a bordo che, dopo avere allertato il complice con un fischio, fuggiva via. Nel frattempo, da un autocarro IVECO turbo Daily di colore bianco, con motore acceso, con cassone e gru, scendeva un uomo, successivamente identificato Roberto Giuseppe Pantò, il quale tentava la fuga a piedi, ma veniva raggiunto. Con non poche difficoltà gli agenti, nonostante la resistenza opposta dal malvivente, riuscivano a bloccarlo e lo accompagnavano in Questura dove veniva arrestato per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e collocato su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso le camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito della direttissima.
Nei suoi confronti, inoltre, è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione, poiché al momento del controllo stava scaricando dal furgone una Fiat 500 che risultava oggetto di furto
I poliziotti, a causa della colluttazione instaurata con l’uomo, riportavano lesioni guaribili in sette giorni.
La ricostruzione degli inquirenti.
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