Colpi di spranga all'autista del bus: condannato a 4 anni - Live Sicilia

Colpi di spranga all’autista del bus: condannato a 4 anni

L'aggressione avvenne al capolinea una notte del gennaio scorso
1 Commenti Condividi

PALERMO – Colpi di spranga all’autista dell’autobus. La condanna è pesante: a Cristian Monte sono stati inflitti quattro anni e 2 mesi di carcere. Una condanna peraltro già scontata di un terzo dal giudice per l’udienza preliminare Walter Turturici alla luce della scelta dell’imputato di essere giudicato col giudizio abbreviato. Monte era imputato per avere aggredito l’autista di un bus che gli vietò di salire a bordo (clicca qui per leggere il servizio di cronaca) del mezzo con la bici elettrica.

L’episodio contestato a Monte, 20 anni, pregiudicato palermitano della zona di Corso Dei Mille, avvenne al capolinea di piazza Cupani, la notte dello scorso 18 gennaio. Al rifiuto dell’autista scattò l’aggressione a pugni e a colpi di spranga. Nel tentativo di parare i colpi la vittima riportò, oltre a varie escoriazioni e traumi, la frattura di un dito.

Monte fu rintracciato dagli agenti del commissariato Oreto-Stazione.
Il giudice ha accolto la richiesta dell Procura e quella della parte civile, l’Amat, costituita in giudizio con l’assistenza dell’avvocato Valentina Castellucci. È stata riconosciuta all’azienda una provvisionale di cinque mila euro immediatamente esecutiva. Come richiesto dalla parte civile, nonostante la richiesta di assoluzione, Monte è stato anche condannato per il reato il resistenza a pubblico ufficiale oltre al interruzione di pubblico servizio.

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Perchè codesta redazione ritiene che la condanna è stata pesante?
    Leggendo bene i reati commessi credo che il cane di vucciria è stato trattato molto meglio di quello che meritava

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *