CATANIA – Quattro mesi di indagini per arrivare ad acciuffare la banda di rapinatori che il 19 ottobre scorso mise a segno un colpo al distributore di carburante nel quartiere di Zia Lisa. La Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza datata 5 febbraio facendo scattare le manette a quattro persone. Con l’accusa di rapina aggravata e di ricettazione aggravata in concorso sono stati arrestati Francesco Ficarra, 49 anni, Marcello Sebastiano Di Mauro, 37 anni, Maurizio Di Mauro, 45 anni e Santo Leone, 35 anni.
I fatti. Lo scorso 19 ottobre due degli indagati si impossessarono dell’incasso del benzinaio. Uno dei due, Ficarra, era armato di pistola ed aveva minacciato il titolare che gli aveva consegnato tutto il contante. In quell’occasione il 49enne fu arrestato dalla squadra antidroga che scoprì anche che la pistola era caricata a salve, il complice, Sebastiano Di Mauro, invece era riuscito a fuggire a bordo di una vespa, che è stata recuperata in un secondo momento e che dagli accertamenti è risultata essere stata rubata. risultato provento di furto ed in seguito recuperato.
Scattate le indagini, la Squadra Mobile è riuscita a identificare non solo il ricercato, ma anche gli altri due componenti della banda, e cioè Santo Leone e Maurizio Di Mauro, fratello di Sebastiano. Quest’ultimi avevano partecipato al piano criminale, effettuando sopralluoghi in modo da colpire quando fosse il momento più adatto per agire ed inoltre avevano procurato ai rapinatori il vestiario e i veicoli per la fuga: tra cui due auto a noleggio e lo scooter rubato, usato da Sebastiano Di Mauro per la fuga.
Inoltre a casa di Santo Leone la poliza ha trovato e sequestrato una borsa con 26 grammi di marijuana, 22 grammi di cocaina, e gli struementi necessari per confezionare lo stupefacente. A lui è infatti contestato anche il reato di detenzione di droga.





