“Costa ce la farà e a quel punto i palermitani non potranno che erigergli un monumento”. Parole di Raffaele Lombardo. Il bacio della morte. A questo punto, al campione terzopolista in procinto di scendere ufficialmente in campo (martedì la conferenza stampa), non resta che andare a consegnarsi, mani e piedi in ceppi, presso la più vicina galea lombardiana.
Il governatore ha messo il cappello, col suo elogio. Ha appiccicato il marchio. Significa, in sintesi: ti conviene stare con me, sei obbligato a farlo, altrimenti sei bruciato, perché con il mio gradimento ho scavato una voragine…
Effetto collaterale: d’ora in poi, chi accetta Massimo Costa dovrà, obtorto collo, considerare l’ingombrante coabitazione, malgrado tutto. Oppure, rifiutarla e, con lei, l’intero pacchetto. Con tanti saluti a una possibile intesa a destra.
