Commenti razzisti di un poliziotto |Questore: "Azione disciplinare" - Live Sicilia

Commenti razzisti di un poliziotto |Questore: “Azione disciplinare”

Sulla pagina Facebook, ora rimossa, il poliziotto lanciava insulti anche contro i politici. La Digos ha già trasmesso gli atti alla Procura. Palazzotto (Sel): "Vergognoso". Interrogazione del parlamentare democratico Berretta.

 

il caso
di
7 Commenti Condividi

CATANIA – Commenti razzisti contro i migranti, ma anche messaggi denigratori nei confronti dei politici. Il dirigente della Polizia Ferroviaria di Catania, Gioacchino Lunetto, aveva trasformato il suo profilo facebook in un vero e proprio portale “di odio razziale” e di invettive contro Ministri. La sua pagina, visibile fino a questa mattina, è stata chiusa: ma nel sito d’informazione Meridionews sono ancora visibii alcuni dei suoi post: “Gli immigrati? Buttateli a mare” – aveva scritto il funzionario di polizia.  “Bruciarli vivi e rimpatriarli” – è un’altra frase che si trovava scorrendo il suo profilo social.

“Mi manca Hitler”. scrive Lunetto. Mentre sui politici: “E’ gente che andrebbe sgozzata”. E commentando una foto caricata dalla pagina I giovani fascisti il post è stato: «Dovrei odiare Mussolini? Io non odio chi ha dato tanto onore alla patria”. Il poliziotto a anche lanciato invettive feroci contro l’ex ministro Kyenge e il presidente della Camera Laura Boldrini. “Dite loro che i loro amici, ospiti non invitati a casa nostra, sono dei selvaggi, bestie da sopprimere quantomeno per la mancanza di rispetto nei confronti degli italiani”.

Sul caso è intervenuto immediatamente il Questore Marcello Cardona che ha attraveso una nota inviata alla stampa ha fatto sapere che “la Digos della Questura di Catania ha provveduto già questa mattina alla trasmissione alla locale Procura della Repubblica degli atti relativi alle dichiarazioni pubblicate sul profilo social network da un appartenente alla Polizia Ferroviaria di Catania del ruolo degli Ispettori”. Cardona, inoltre, ha incaricato di “avviare, con rapidità e rigore, le opportune valutazioni per l’adozione dei relativi provvedimenti disciplinari”. l poliziotto, secondo quanto si è appreso, in questi giorni, usufruendo di permessi, non sarebbe andato al lavoro

“Che un funzionario della Polizia di Stato si esprima in questo modo vergognoso è inammissibile, – ha affermato Erasmo Palazzotto, deputato di Sel, sono inaccettabili i toni, gli argomenti, le minacce, le offese razziste e gli insulti alle Istituzioni del nostro Paese, a partire dalla Presidente della Camera. Le sue farneticazioni sono incompatibili con il giuramento prestato alla Repubblica italiana e alla Costituzione. Ci aspettiamo – conclude –  a questo punto che il Capo della Polizia e il ministro dell’Interno chiariscano e ci dicano quali atti abbiano intrapreso”.

“Informerò il Governo, con un’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Interno, sulla vicenda incredibile delle frasi razziste divulgate su Facebook dal dirigente della Polizia Ferroviaria di Catania”- annuncia il parlamentare catanese del Partito Democratico Giuseppe Berretta. “I numerosi post e i commenti pubblicati dal dirigente della Polfer catanese tramite il suo profilo Facebook sono agghiaccianti – commenta il parlamentare – E’ inaccettabile che chiunque si lasci andare a simili esternazioni razziste, men che meno un funzionario di Polizia”.

 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

7 Commenti Condividi

Commenti

    o è impazzito o ha visto cose che a noi esseri umani non è consentito

    Per coerenza, perché non fare una interrogazione parlamentare anche sulle dichiarazioni del sindaco si Misterbianco ?

    Patetici tutti, ognuno in democrazia é libero di esprimere il proprio stato d’animo, qualunque esso sia. Non si può perseguire una persona solo perché su una cosa come l’immigrazione la pensa in una certa maniera.

    Gli immigrazionisti e gli anti-immigrazionisti esistono perché si presume viviamo in un paese democratico, ma se si dà il diritto di parola solo ai primi, mentre si applicano la censura e la persecuzione ai secondi, é finita, non siamo più una vera democrazia, ma un regime totalitario.

    Saranno poi le persone, ragionando, a farsi un’idea su quale sia la tesi più condivisibile o meno, cosa che non stabiliscono né i politici né i giornalisti, con questi ultimi che hanno il dovere di informare la gente, non di influenzarla, e ad avere dunque un punto di vista neutrale.

    Come punizione che ci fanno,lo sculacciano?Licenziamento e basta.Se in servizio dovesse avere qualche problema con un immigrato che fa,lo sbrana?

    Teoria condivisibile al bar dopo aver bevuto un bel po’. Peccato Che quelle frasi gravissime le abbia pronunciate un tutore della legge con funzioni di responsabilita e che gira armato… Forse bisognerebbe fargli anche una perizia psichiatrica.

    Caro W Benito M, il patetico sei tu con la tua difesa fuori luogo di un tutore della legge che istiga all’omicidio e rimpiange Hitler. Un pericolo pubblico.

    Duole ammetterlo cari Signori, questo elemento va sospeso dal servizio immediatamente.
    Sanzionato con il massimo rigore, senza se e senza ma!
    Personalmente non vorrei fare mai un turno di servizio con un………(mi spiace tanto non poterlo qualificare in due parole).
    Ma è mai possibile che ci si possa lasciare andare in questo modo?
    Dico….è normale che si possa essere attraversati da tutto questo odio per questa povera gente!
    Va accertato il suo stato di salute, con massima urgenza, da un’apposita commissione della CMO (Commissione Medico Ospedaliera).
    Vi confesso che alcuni giorni fa guardando il TG di La7, vedendo le immagini degli immigrati al confine con la Francia, mi sono emozionato al punto di piangere. E vi giuro….non accade molto frequentemente!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.