PALERMO – Si chiama Giovanni Bruno Madonia è ha 23 anni. Sarebbe stato lui ad uccidere a coltellate Vito Petrigno. I poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e della squadra mobile lo hanno fermato. In queste ore viene ascoltato negli uffici della polizia dal pubblico ministero di turno.
Omicidio a Palermo
Lo hanno rintracciato in via del Bassotto. Si era rifugiato a casa di un amico, poco distante da via Papa Giovanni XXIII dove si è consumato il delitto. Madonia avrebbe colpito il commerciante di calzature nella zona di accesso alle cantine e ai box del condominio dove viveva la vittima.
Sembrerebbe che anche il presunto assassino vivesse nello stesso stabile, in un immobile occupato. Sono però circostanze ancora da chiarire. Così come da chiarire è il movente. Si parla di una lite condominiale finita nel sangue o di un tentativo di rapina.
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L’allarme della moglie
A lanciare l’allarme è stata la moglie di Petrigno, che è ancora sotto shock. Quando i soccorritori sono giunti nel rione Bonagia hanno solo potuto costatare il decesso dell’uomo, colpito più volte alla schiena.
I poliziotti hanno diramato l’allarme via radio e in pochi minuti Madonia è stato bloccato a 500 metri dal luogo del delitto. L’arma dell’omicidio non è stata ancora ritrovata.




