CATANIA – “In pochissimo tempo siamo riusciti ad allestire una squadra competitiva, senza consiglieri uscenti e senza riciclati, composta da persone normali, medici, imprenditori, insegnanti, avvocati, casalinghe e studenti. Una lista caratterizzata dal desiderio di cambiamento che proviene dagli elettori e per questo mi aspetto che raccolga tanti voti d’opinione da parte di cittadini stufi della solita minestra”. Così Stefano Candiani, da qualche settimana commissario della Lega in Sicilia, commenta la lista predisposta dai salviniani a Catania a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Salvo Pogliese, nella quale sono confluiti, sulla scorta del collaudato modello sardo, anche alcuni candidati dell’Unione dei Siciliani.
“Ha scelto di candidarsi con noi anche un rappresentante della comunità mauriziana a Catania – aggiunge il senatore Candiani- e lo abbiamo accolto con tanto piacere. La Lega sostiene gli stranieri perfettamente integrati, quelli che lavorano e rispettano le regole del paese che li ospita. Anche col suo supporto libereremo i semafori di Catania dai violenti lavavetri e la città dai commercianti stranieri abusivi che penalizzano l’economia locale e urinano sui marciapiedi. Il nostro primo pensiero va al corso Sicilia, un tempo stupenda vetrina di Catania e oggi caratterizzato dal degrado più assoluto sotto gli occhi indifferenti degli attuali amministratori, coi cittadini abbandonati a se stessi”.
Stefano Candiani si sofferma anche sul candidato sindaco Salvo Pogliese e sull’assessore indicato in giunta dalla Lega: “Dopo decenni, Catania potrà finalmente riavere un sindaco nato e cresciuto a Catania, peraltro ho appreso essere un super tifoso della squadra della città. In giunta – conclude il commissario leghista Candiani- abbiamo indicato Fabio Cantarella che negli ultimi cinque anni ha dimostrato di essere un ottimo amministratore, uno che si rimbocca le maniche e lavora sodo. Conosciamo bene le condizioni in cui versano le casse comunali e sotto questo aspetto debbo dire che Pogliese e la coalizione hanno indicato assessori esperti ma anche capaci di lavorare e fare bene in condizioni critiche come quelle in cui versa attualmente il Comune di Catania”.

