Comunali, Forza Italia si prepara| Incontro coi candidati a sindaco

Comunali, Forza Italia si prepara| Incontro coi candidati a sindaco

Piazza Pretoria

Oggi confronto con gli alleati. Milazzo insedia il coordinamento cittadino, critico Figuccia.

PALERMO – Archiviato il referendum costituzionale, la politica palermitana si rimette in moto in vista delle Comunali del prossimo anno. Al momento i contendenti già scesi in campo sono, ancora una volta, Leoluca Orlando e Fabrizio Ferrandelli, ma non è escluso che da qui a qualche settimana si aggiungano altri nomi a una contesa che si annuncia più avvincente del solito.

Un appuntamento a cui il centrodestra vuole arrivare con le idee chiare ma soprattutto con una strategia vincente, tentando così di riconquistare il timone di un’amministrazione che negli ultimi cinque anni ha visto gli azzurri all’opposizione. Il punto sarà capire chi sarà il candidato sostenuto dai forzisti, dopo le voci di questi mesi che hanno visto in pole Francesco Scoma e Francesco Greco ma anche una possibile convergenza su Fabrizio Ferrandelli.

“Noi vogliamo un centrodestra compatto e coeso, alternativo a Leoluca Orlando ma con le idee chiare”, dice il coordinatore cittadino Giuseppe Milazzo, incaricato da Gianfranco Micciché di condurre le trattative con gli alleati per far tornare gli azzurri ai piani alti di Palazzo delle Aquile. Questo pomeriggio ci sarà un incontro con gli esponenti degli altri partiti di coalizione, ossia Fratelli d’Italia, Lega Nord, Noi Italiani (che fa capo all’eurodeputato Cicu) e Diventerà Bellissima; tra qualche giorno toccherà all’Udc rimasta fedele a Cesa.

Ma a essere decisivi saranno soprattutto gli incontri tra Milazzo e i possibili candidati: “In questi mesi sono stati avanzati alcuni nomi, sono state fatte delle proposte anche da esponenti del nostro partito – dice il coordinatore cittadino – ma questa è una mera fase di dialogo: ci confronteremo con tutti per capire qual è il progetto migliore per la città”. Saranno diversi i colloqui in programma, da Greco a Scoma passando per Ferrandelli, escludendo però ogni possibile intesa col Professore che pure qualche forzista gradirebbe.

“Ho costituito il coordinamento cittadino – dice Milazzo – che si riunirà venerdì pomeriggio: in quell’occasione, dopo l’introduzione di Micciché, relazionerò sugli incontri che terrò nei prossimi giorni. Forza Italia ha ottenuto un grande risultato dal referendum, abbiamo dimostrato di essere ancora decisivi e siamo pronti a giocare un ruolo chiave anche alle Comunali”. Insomma, Forza Italia scalda i motori e si prepara alle elezioni partendo dal nome del candidato sindaco, per poi occuparsi di liste e di aspiranti consiglieri comunali e di circoscrizione. Un cantiere aperto in cui giocherà un ruolo anche il coordinamento cittadino insediato da Milazzo e composto dai deputati, senatori, deputati regionali e consiglieri comunali eletti a Palermo, ossia Gianfranco Micciché, Renato Schifani, Francesco Scoma, Gabriella Giammanco, Riccardo Savona, Vincenzo Figuccia, Giulio Tantillo, Giuseppe Federico (nelle vesti di vice coordinatore), Andrea Mineo, Angelo Figuccia ed Eusebio Dalì in rappresentanza del coordinamento provinciale. Non è da escludere, però, che alla fine il partito punti su un nome nuovo per sfruttare l’effetto sorpresa. Una variabile che potrebbe riaprire i giochi da qui a maggio.

LA NOTA DI FIGUCCIA
“Apprendo dai giornali – afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia – che il mio collega Giuseppe Milazzo ha organizzato un incontro con i nostri tradizionali alleati, ossia la Lega e Fratelli d’Italia, partiti di cui conosco bene i dirigenti e con i quali, da oltre un anno tesso relazioni, a partire dall’impegno comune a favore del no al referendum. Con loro – continua Figuccia – più volte abbiamo dibattuto i temi contro l’amministrazione Orlando a partire dalla comune battaglia contro le Ztl. Ritengo che il mio autorevole collega avrebbe dovuto avere la sensibilità di coinvolgere prima l’intero partito, anche in considerazione del fatto che il coordinatore regionale di Fi in questi ultimi giorni ha dichiarato che a Palermo e comunque in Sicilia, sarebbero opportune le larghe intese. È una questione di metodo, anche perchè siamo già in ritardo rispetto ad un tema che meritava di essere affrontato nei mesi precedenti. Mi auguro – conclude Figuccia – che il giovane Milazzo non commetta più errori di questo tipo, evitando fughe in avanti, poco utili alla causa comune”.

“Le rimostranze di Angelo Figuccia vanno tenute nel giusto conto, essendo lui esponente autorevole e saggio di Forza Italia. Detto questo, io ritengo che Milazzo si stia muovendo entro i parametri del suo incarico di coordinatore cittadino e che gli vada riconosciuto un attivismo e un impegno che da tempo non si vedeva in città”, dice il miccicheiano Eusebio Dalì, coordinatore provinciale di Forza Italia.

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