Comune, ancora inapplicata la legge 104 |Associazioni pronte a rivolgersi a legale

Comune, ancora inapplicata la legge 104 |Associazioni pronte a rivolgersi a legale

Comune, ancora inapplicata la legge 104 |Associazioni pronte a rivolgersi a legale
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Manca ancora il regolamento unico e con questo la figura dell'assistente all'autonomia e alla comunicazione agli alunni disabili, previsto dalla legge ma disatteso dal Comune di Catania da circa vent'anni.

servizi sociali
di
2 min di lettura

CATANIA – Manca ancora il regolamento unico per i Servizi sociali. E con questo, il servizio di assistenza e comunicazione e assistenza agli alunni disabili, previsto dalla legge ma disatteso dal Comune di Catania da circa vent’anni. Quello in cantiere, oltre tutto, pronto ad approdare in Consiglio comunale, è stato ritirato dall’amministrazione, cosa che ha preoccupato, e non poco, le associazioni dei genitori dei bimbi disabili che hanno inviato una nota, proprio per richiamare l’attenzione sulla delicata questione che pesa sulle famiglie, non solo economicamente. Di seguito il testo:

“I sottoscritti Dott.ssa Vera Caltabiano, in qualità di presidente e legale rappresentate dell’Associazione “Un futuro per l’autismo” Onlus, Avv. Maria Teresa Tripodi in qualità di presidente e legale rappresentante dell’Associazione “Il sorriso di Riccardo” Onlus, Dott. Giuseppe Bellomo in qualità di presidente e legale rappresentante dell’Associazione “Autismo Oltre”, che da oltre 18 mesi partecipano agli incontri presso l’assessorato al Welfare del Comune di Catania, per rendere finalmente applicabile e fruibile il servizio previsto dalla legge 104/92 di assistente all’autonomia e alla comunicazione, indispensabile per gli alunni portatori di handicap delle scuole catanesi, nel momento in cui incominciavano ad intravvedere un riscontro positivo da parte dell’amministrazione, con l’approvazione dell’apposito regolamento e delle somme in bilancio, temono che ostacoli di vario genere possano impedire il perfezionamento dell’iter, rendendo vane le aspettative degli alunni e delle loro famiglie.

A tal fine, oltre ad aver ancora una volta sollecitato l’assessore Villari ad adoperarsi per l’accelerazione delle procedure, nel contempo, hanno richiesto ad adiuvandum un’audizione alla competente commissione consiliare, confidando nello sblocco immediato dei provvedimenti relativi. E’ evidente che in mancanza di una risposta positiva e non più procrastinabile, le famiglie che lo volessero potranno tutelarsi in sede legale, con il rischio di pesanti conseguenze sul piano finanziario per l’amministrazione comunale, e, pertanto, quanti si renderanno responsabili di ulteriori ritardi se ne assumeranno le conseguenti responsabilità”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI