Comune, nuove stabilizzazioni| Contratto per 110 ex Lsu - Live Sicilia

Comune, nuove stabilizzazioni| Contratto per 110 ex Lsu

Restano fuori una settantina di precari che passeranno a tempo indeterminato nel 2020

COMUNE DI PALERMO
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PALERMO – Il comune di Palermo si appresta a stabilizzare altri 110 precari. La giunta Orlando ha approvato giovedì il nuovo piano triennale dei fabbisogni 2019-2021 che, al di là delle buone intenzioni, ha somme sufficienti solo per trasformare 110 ex Lsu in lavoratori a tempo indeterminato, grazie ai fondi regionali, oltre al concorso per dirigenti tecnici che resta ancora in piedi.

“Prosegue un percorso che in poche settimane porterà alla definitiva chiusura dell’era del precariato al Comune di Palermo – commentano il sindaco Leoluca Orlando e il vice Fabio Giambrone – Un modo per rendere stabili diversi servizi e per dare una sicurezza personale e lavorativa a centinaia di famiglie, grazie a un importante lavoro fatto dagli uffici”.

In realtà a firmare i contratti saranno, oltre ai 110 ex Lsu pagati dalla Regione, tutti categoria B a 13 ore settimanali, anche 34 ex Lsu del bacino statale per i quali era già stata decisa la stabilizzazione ma che sono rientrati in questa tornata. Restano fuori una settantina dell’ex bacino nazionale del Consorzio Palermo Lavoro, che saranno stabilizzati nelle prime settimane del 2020 secondo le indicazioni della legge Madia.

Il comune di Palermo conta ad oggi 5962 dipendenti (sui 7605 previsti) che costano, complessivamente, quasi 113 milioni di euro. Palazzo delle Aquile, per riempire tutti i vuoti, dovrebbe assumere oltre 1.500 persone ma le procedure in corso al momento riguardano solo 13 dirigenti, 10 funzionari e l’ufficio stampa. Una limitazione imposta dalle norme ma anche dai soldi in cassa: gli uffici hanno chiesto almeno 800 unità in più, specie funzionari e istruttori, anche alla luce di quota 100, ma i fondi bastano appena per le stabilizzazioni. Numeri comunque allarmanti, se si pensa che nel 2023 il Comune avrà meno di 5000 dipendenti, il che segna un record negativo nella storia recente della città e il pericolo di un “dissesto organizzativo”.


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Commenti

    110 che non danno aiuto. Solo attività manuali o operativi ed i cervelli dove sono?
    Sempre meno.
    Occorre di corsa assumere funzionari contabili e meno amministrativi ed istruttori contabili ed amministrativi a iosa unitamente ad un buon numero di vigili urbani.

    Purtroppo molti dipendenti vanno in pensione e non vengono rimpiazzati con personale giovane e preparato. Le somme che si risparmiano per il personale a datato in pensione vengono utilizzati per altri fini. Purtroppo tutto ciò si ripercuote sui servizi ai cittadini con conseguenze non indifferenti. Il Comune di Palermo in caso di dissesto non dovrebbe avere meno di 7605 unità, ed invece ne ha 5962. Ovviamente per fare funzionare meglio i servizi si cerca di assumere addetti stampa. Con tutto rispetto per i giornalisti che ringrazio giornalmente per il nobile servizio che rendono. Mi permetto di fare un esempio:se non ci sono dipendenti all’ufficio Tributi per la riscossione delle tasse come potrà funzionare mai un Comune? Come sì pagheranno gli stipendi? Altro esempio: perché non si fanno più controlli nelle partecipate RAP,RESET, AMAT, AMG, AMAP etc? Purtroppo c’è troppo spreco delle risorse pubbliche a danno dei cittadini e dei dipendenti ed in alcuni casi pagati € 560 circa al mese.

    Di azzeramento del precariato in questa amministrazione,si potrà parlare,quando tutti gli stabilizzati dal novembre del 2008 a questi ultimi,saranno tutti a tempo pieno.Solo allora si potrà dire questo.Con la speranza,che la politica non ha già in cantiere,altro nuovo precariato.

    ancora circa 70 lsu di Palermo lavoro da 20 anni lavorano senza contributi e senza tredicesima !

    concorsi chiari e trasparenti … questi sconosciuti !

    E finalmente, prima di defilarsi, manterrà la promessa fatta al bacino elettorale. Poi se sono competenti o no, non ha alcuna importanza. Chi invece, con sacrifici suoi e delle famiglie, ha studiato ed è senza colpa alcuna tranne quella di non essere LSU, può tranquillamente restare disoccupato, lavorare come nuovo schiavo in un call center o andare via da Palermo o meglio ancora da’Italia. Ottimo esempio dato ai giovani che ancora studiano. Complimenti per l’ottimo lavoro svolto!!!

    SEMPRE PIU’ IN CRISI ED INDEBITATI ….. SEMPRE PIU’ STABILIZZATI – NON E’ DIFFICILE PENSARE CHE QUESTE STABILIZZAZIONI SIANO FARLOCCHE?

    Qualcuno si chieda perchè dal Comune di Palermo chi può scappa. Uffici che si stanno sempre più svuotando con carichi di lavoro insostenibili per chi rimane, contratto decentrato che premia solo alcune categorie di eletti a scapito di altri con la complicità dei sindacalisti acchiappa tessere, clientelismo diffuso per andare negli uffici più comodi…
    Siamo di fronte a un dissesto burocratico al quale l’attuale Amministrazione non sa e non vuole porre rimedio. I cittadini palermitani si preparino al disastro.

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