Comuni senza bilancio | La Regione 'salva' i sindaci

Comuni senza bilancio | La Regione ‘salva’ i sindaci

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Sospesa la circolare dell'assessorato Enti Locali sulla decadenza in caso di mancato ok ai bilanci

La decisione della giunta
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PALERMO – La giunta regionale ha sospeso – nelle more di acquisire il parere da parte del Cga – la circolare interpretativa dell’assessorato Enti Locali sulla decadenza dei sindaci, in caso di mancata approvazione dei bilanci da parte del consiglio comunale. Lo ha reso noto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. E’ stato infatti sottolineato che, non si possa attribuire al sindaco che ha proposto ed approvato il bilancio in giunta, la responsabilità della mancata approvazione da parte del consiglio comunale. Il governo è convinto “che questa situazione potrebbe essere utilizzata al fine di creare instabilità politica, utilizzando lo strumento finanziario come mozione di sfiducia, che prevede una diversa e più qualificata maggioranza”.

E’ stata inoltre approvata la graduatoria definitiva dei progetti di riqualificazione urbana, da specificare all’interno del ‘patto per la Sicilia’, prevedendo diverse centinaia di cantieri per i comuni che a hanno partecipato al bando delle Infrastrutture. Apprezzato il piano per la portualità, che prevede finanziamenti sia per i piccoli porti che per importanti strutture portuali regionali. Sbloccato l’avvio della realizzazione del nuovo bacino carenaggio all’interno del porto di Palermo e sono stati approvati i progetti per gli enti, sulla riqualificazione boschiva in Sicilia, da realizzare in house mediante i lavoratori forestali.

“L’Asael – si legge in una nota – giudica positiva ed opportuna l’iniziativa del Governo regionale che ha deciso di sospendere l’applicazione della circolare emanata il 16 settembre. L’Associazione ritiene che sulla delicata questione occorrerà comunque nei prossimi giorni impegnare l’Ars per un intervento legislativo che faccia chiarezza sui vari termini della problematica, in considerazione soprattutto delle difficoltà in cui versano in atto i Comuni per quanto riguarda l’approvazione dei bilanci di previsione e tenuto conto dell’importanza della stabilità dei governi. E’ opportuno evidenziare infatti – sottolinea Matteo Cocchiara, Presidente dell’Asael- che a seguito dell’introduzione delle nuove norme in tema di “armonizzazione dei bilanci”, i Comuni potranno iscrivere in entrata nell’esercizio corrente solamente le prime tre trimestralità dei trasferimenti regionali, con le notevoli difficoltà che ciò comporterà in tema di copertura dei costi dei servizi da erogare. Ci apprestiamo pertanto a chiedere per detta problematicità alla Regione di operare una idonea integrazione in sede del prossimo assestamento del bilancio”.

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