RAGALNA – Si terrà a Ragalna, sabato 18 ottobre, alle 9,30, nella sala conferenze “Palmento Arena” un convegno che vedrà protagonista la biodiversità microbica di interesse agroalimentare. I microrganismi di interesse agroalimentare, infatti, svolgono un ruolo chiave sia nella produzione di cibo (fertilità del suolo, nutrizione delle colture, biocontrollo, biofertilizzazione), sia nella conservazione delle derrate alimentari (tossine e patogeni), sia nella produzione di alimenti trasformati (latte e formaggi, vino, olio), pertanto la loro presenza e la loro biodiversità è funzionale al sostentamento degli organismi viventi sulla Terra.
L’argomento si inquadra nell’ambito del tema di studio nazionale 2014/2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” dell’Associazione Internazionale dei Lions Clubs – Multidistretto 108 Italy. Con il Tema di Studio Nazionale “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, mutuato dal titolo dell’Esposizione Universale di Milano 2015, i Lions, quali rappresentanti della Società Civile, intendono porre l’attenzione sul ruolo chiave che la Società Civile medesima può giocare nei confronti di alcune grandi problematiche che investono l’umanità, quali: la lotta alla fame e alla sete, la qualità e genuinità del cibo e dell’acqua, l’educazione alimentare, l’adozione di stili di vita salutari, la prevenzione sanitaria, la tutela dell’ambiente e la conseguente lotta agli sprechi, l’attenzione alle tradizioni, lo sviluppo della biodiversità, la promozione dell’innovazione con finalità sociale. L’asse principale è il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra.
La preoccupazione per la qualità del cibo in un mondo sempre più popolato (si calcola che nel 2050 gli abitanti della Terra saranno 9 miliardi) si accompagna a scenari di un aumento dei rischi per la quantità globale dei cibi disponibili. Il patrimonio agroalimentare italiano costituisce uno dei punti di forza del nostro Paese. L’Italia è da sempre un paese agricolo, patria di molte eccellenze, tra i primi produttori per quantità e qualità di molte produzioni (vite, olivo, ortofrutta, frumento). Ogni zona italiana è vocata a produzioni particolari e da valorizzare e l’agricoltura, oltre al suo ruolo di fornitore di cibo, è sempre stata supporto all’economia del Paese.
E nel discorso sull’agricoltura è necessario ricordare il ruolo fondamentale che la biodiversità agraria ha nel garantire la salute e la sicurezza alimentare delle popolazioni. In tal senso, l’organizzazione di questo Convegno, voluto dai Club della V e VI Circoscrizione del Distretto Lions 108 Yb-Sicilia, Area Catania, presieduto dal Governatore ing. Salvatore Ingrassia, che vede la fattiva collaborazione del Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee, del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, dell’Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Catania, dell’Istituto Fermi-Eredia di Catania, dell’Associazione Regionale Allevatori Sicilia, di Confagricoltura Sicilia, dell’Associazione “Strada del Vino dell’Etna”, del Comune di Ragalna, nonché la partecipazione di Enti, Istituzioni, Associazioni e portatori di interessi, prospetta scenari nuovi per “l’uso, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità microbica di interesse agroalimentare”.

