Contratto dei regionali, firmata l'ipotesi di rinnovo a Palermo

Contratto dei dipendenti regionali, firmata l’ipotesi di rinnovo

La sede dell'Aran Sicilia
La soddisfazione dei sindacati

PALERMO – I sindacati hanno firmato all’Aran l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo 2022-2024 dei regionali.

Cisal: “Senso di responsabilità”

“Il Siad-Csa-Cisal ha firmato questa mattina, all’Aran Sicilia, l’ipotesi di contratto collettivo 2022/2024 dei lavoratori della Regione siciliana. Una scelta presa per senso di responsabilità, visto che solo una parte delle nostre rivendicazioni è stata accolta, lasciando vari punti insoluti. La firma di oggi eviterà comunque di dover attendere l’approvazione del rendiconto per l’erogazione degli aumenti e degli arretrati che andranno così corrisposti entro aprile”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto e Gaspare Di Pasquale del Siad-Csa-Cisal, a margine della firma di questa mattina dell’ipotesi di contratto.

“Chiediamo al governo regionale – continuano – di prevedere nella prossima legge di stabilità, in discussione nelle commissioni dell’Ars, le risorse necessarie al contratto 2025/2027 così da evitare i ritardi del passato e ci auguriamo che si arrivi, finalmente, a inserire una specifica appendice per il Corpo Forestale che adegui gli istituti contrattuali a quelle specificità tipiche dei corpi di polizia”.

Cisl: “Traguardo straordinario”

“E’ un traguardo straordinario che recupera i ritardi accumulati in altri comparti del pubblico impiego e di liberare risorse importanti per i lavoratori”, dicono il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, e il coordinatore degli Enti regionali della Fp Cisl, Fabrizio Lercara. La Cisl auspica che venga avviata una nuova contrattazione per il contratto dei dirigenti.

Cgil: “Previsti incrementi singificativi”

La pre-intesa siglata oggi sul rinnovo del contratto collettivo regionale di lavoro 2022-2024 per il comparto non dirigenziale della Regione siciliana prevede incrementi economici significativi che segnano un importante passo avanti verso la riduzione del divario retributivo rispetto agli altri contratti del pubblico impiego. L’obiettivo perseguito è quello di valorizzare il personale regionale, riconoscendone il ruolo essenziale nell’erogazione dei servizi ai cittadini e nel funzionamento della macchina amministrativa”.

Lo scrivono in una nota Francesco Lucchesi, segretario confederale Cgil Sicilia, Francesco Fucile segretario generale della Fp Cgil Sicilia e Salvo Lipari coordinatore del comparto regionali della Fp Sicilia. L’ipotesi di accordo prevede a regime, a decorrere dal 1° gennaio 2024, aumenti mensili di 122,36 euro per i coadiutori, di 161,93 euro per gli assistenti, di 193,71 euro per i funzionari. “Sono aumenti – affermano gli esponenti della Cgil e della Fp regionali – che recuperano quasi interamente l’inflazione del triennio 22/24 dimostrando che, in una dinamica positiva di relazioni sindacali, si possono dare le giuste risposte alla questione salariale dei dipendenti pubblici”.

Schifani: “Risultato importante”

“Il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti dell’amministrazione regionale è un importante risultato e il segnale concreto del rispetto che questo governo ha nei loro confronti”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, commentando la sottoscrizione, all’Aran Sicilia, della pre-intesa sul contratto collettivo regionale di lavoro 2022-2024.

“Con questo rinnovo, che arriva a distanza di circa 12 mesi dall’ultimo e dopo 15 anni di blocco – prosegue Schifani, anche in qualità di assessore ad interim della Funzione pubblica -, abbiamo colmato i pesanti ritardi che erano stati accumulati rispetto alle altre pubbliche amministrazioni del Paese. Un impegno, anche in termini di risorse, che ci vede impegnati a rendere nuovamente attrattivo il lavoro alla Regione. Ma la soddisfazione per i contenuti di questo contratto non si limita solo alla parte economica ma anche alle innovazioni sul piano normativo”.

Le novità

Tra le principali novità, la riorganizzazione degli orari di lavoro, più orientati al risultato piuttosto che basati solo sulla presenza fisica in ufficio, attraverso la previsione, per esempio, della settimana corta; introdotte anche nuove indicazioni per lavoro agile e il lavoro da remoto e previsti nuovi strumenti di age management che serviranno per favorire, attraverso forme di tutoraggio, lo scambio di competenze intergenerazionale all’interno dell’amministrazione.

“Ringrazio il commissario straordinario dell’Aran Sicilia Accursio Gallo, per l’impegno profuso in questi mesi per arrivare a questo traguardo. Una riorganizzazione della macchina amministrativa – conclude – che è fondamentale per affrontare le sfide per la crescita e lo sviluppo dell’Isola che ci attendono e che sono legate agli importanti risultati economici e finanziari ottenuti dal mio governo”.


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