Troina diventa zona rossa| In Sicilia cento casi in 24 ore - Live Sicilia

Troina diventa zona rossa| In Sicilia cento casi in 24 ore

Nella struttura dell'Ennese la prima vittima. Arrivano i medici militari

Coronavirus
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Un dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni, più 400 milioni vincolati per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa, annuncia il premier Conte, che ieri sera in conferenza stampa ha sottolineato: “Sappiamo che in tanti soffrono ma lo Stato c’è”. Gualtieri spiega che il bonus di 600 euro per chi non ha fonte di reddito sarà reso rapido e fruibile dal primo aprile. Firmato il decreto con le modalità di attribuzione del fondo per i professionisti e autonomi, l’indennizzo è di 600 euro per marzo. Lamorgese avverte: “Non tollereremo azioni illegali”.

Tutti i dettagli sulla conferenza stampa del premier Conte

Aiuti alle famiglie disagiate, dalla Regione cento milioni

Buoni spesa per le famiglie, l’iniziativa del Conca d’Oro

Intanto in Sicilia, nella giornata di ieri sono stati registrati 1.359 casi positivi. A questi si aggiungono i contagi di un medico e un infermiere dell’ospedale di Canicattì, nell’Agrigentino, ‘Barone Lombardo’, i quali tamponi, in serata, hanno dato esito positivo. E’ partito il protocollo sanitario, entrambi si trovano in quarantena. Nell’Agrigentino i casi salgono così a 60, ha superato quota cinquanta, in tutta Italia, il numero dei medici che hanno perso la vita a causa del Coronavirus: a livello nazionale sono più di 6mila gli operatori sanitari contagiati.

Coronavirus in Sicilia, i dati provincia per provincia

 

Segui minuto per minuto tutti gli aggiornamenti sull’emergenza Coronavirus in Sicilia

LA DIRETTA

Troina é il quarto Comune siciliano che diventa “zona rossa”. Lo ha deciso, con una propria ordinanza, il presidente della Regione Nello Musumeci, sentito il primo cittadino dell’Ennese. Fino al 15 aprile, nel centro montano dell’entroterra vigerà il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale e la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, a eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno entrare e uscire dal paese solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari, di beni e servizi essenziali. Il provvedimento si è reso necessario per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell’Asp hanno segnalato ben 94 casi di positività al Coronavirus, essenzialmente circoscritti tra pazienti ed operatori del Centro di assistenza per disabili “Oasi”

20.00 – Altri quattro casi a Bagheria, dove negli scorsi giorni sono risultati positivi due bambini. Anche i genitori sono stati contagiati.

Coronavirus a Bagheria, i casi ora sono quattordici

19.00 – E’ morta nell’ospedale ‘Papardo’ a Messina una donna di 85 anni per insufficienza cardiorespiratoria. La paziente era risultata positiva al Covid-19. Ne dà notizia il coordinamento per l’emergenza Coronavirus dell’area metropolitana di Messina per insufficienza cardiorespiratoria. L’azienda ha provveduto ad avvertire i familiari ed esprime loro la proprio vicinanza. Dall’inizio dell’emergenza sono complessivamente 15 i pazienti affetti da coronavirus deceduti a Messina e in provincia. Va segnalato, inoltre, come il numero dei pazienti guariti sia salito da 3 a 8. Alla lista si aggiungono, infatti, un degente al Policlinico e 4 a Barcellona Pozzo di Gotto. “I dati – precisa la nota – sono stati registrati alle ore 11 di oggi”.

18.45 – Coronavirus e povertà. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, annuncia che i primi aiuti per 5 mila famiglie arriveranno entro il 5 aprile

Orlando: “Siamo pronti a partire”

18.15 – Otto decessi in Sicilia nel giro di ventiquattro ore. In tutto le vittime sono 65. Anche i guariti sono 65. Tutti i dati, provincia per provincia

Coronavirus, a Catania e Palermo il maggior numero dei casi

17.45 – Ecco i dati aggiornati a livello regionale. In Sicilia, dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 13.814. Di questi sono risultati positivi 1.460 (+101 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.330 persone (+88). Sono ricoverati 522 pazienti (+10 rispetto a ieri), di cui 71 in terapia intensiva (uguale), mentre 808 (+67) sono in isolamento domiciliare, 65 guariti (+5) e 65 deceduti (+8).

Tutti i dettagli

16.30 – Aumentano i contagiati nella Rsa Villa delle Palme a Villafrati (Pa), diventata zona rossa martedì scorso: i positivi al Covid-19 sono 74, due in più. A renderlo noto è stato il sindaco Franco Agnello in un una diretta Facebook. Positivi 50 anziani e 24 operatori; i risultati sono arrivati in queste ore.

16.00 – “C’è una emergenza sociale, ci sono sacche di sofferenza con il rischio che il disagio diventi rabbia e la rabbia si trasformi in violenza. E in questo clima è evidente che si possono annidare gli sciacalli sulle chat e su Facebook, una piccola minoranza che però rischia di creare un clima destabilizzante. Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervistato da Lucia Annunziata nel corso della trasmissione “Mezz’ora in più” commentando gli ultimi episodi di violenza nel capoluogo, con l’assalto a un supermercato da parte di un gruppo di persone che tentavano di fuggire senza pagare dopo avere riempito i carrelli. Orlando ha messo anche in guardia dal rischio che dietro questi fenomeni possa infiltrarsi la mafia.

L’appello di Orlando: “Emergenza sociale, attenti alla rabbia e agli sciacalli”

15.30 – E’ morta stamattina nell’ospedale di Enna una ragazza ospite dell’Istituto ricerca e cura a carattere scientifico ‘Oasi Maria Santissima’ dove, al momento, sono presenti 70 persone positive al Covid-19: 45 ospiti della struttura che assiste disabili mentali gravi e 25 operatori. Era da molto tempo ospite dell’Irccs dell’Ennese ed era stata trasferita nel nosocomio tre giorni fa per problemi di saturazione di ossigeno. Lo rende noto l’Oasi di Troina sottolineando che la ragazza “aveva altre patologie pregresse associate” alla sua disabilità e che “le sue condizioni si sono aggravate la notte scorsa e stamattina il suo cuore ha smesso di battere”.

Prima vittima a Troina, una ragazza muore in ospedale

14.20 – A Troina il sindaco Fabio Venezia sta male: “Ringrazio quanti in questi minuti mi stanno chiamando e a cui non ho potuto rispondere purtroppo dalla notte scorsa ho avuto un’improvvisa febbre dolori al corpo e perdita delle forze. Ho appena fatto una Tac urgente e alcuni esami immediati e sono in attesa dei risultati”. Lo scrive su Facebook il primo cittadino del paese dell’Ennese dove nell’Irccs ‘Oasi Maria Santissima’ dove sono presenti 70 persone positive al Covid-19: 45 ospiti della struttura che assiste disabili mentali gravi e 25 operatori

Troina, il sindaco sta male: “Febbre e dolori, attendo il tampone”

14.00 – Emergenza sanitaria sempre più forte all’Oasi di Troina, in provincia di Enna. Settanta le persone contagiate: 19 medici dell’esercito supporteranno i sanitari

A Troina in arrivo i medici dell’esercito

13.30 – Il supporto della Croce rossa militare e dell’Unione nazionale militari in congedo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Lo ha chiesto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che ha scritto al prefetto Giusi Scaduto. Secondo il sindaco “ciò consentirebbe alla nostra città di avvalersi dell’esperienza di personale altamente specializzato, con mezzi e con strumenti in dotazione tali da far fronte a situazioni di emergenza, assistenza medica, strategie di contenimento e sicurezza del territorio”. Italia ribadisce che “il livello di allarme sociale legato all’emergenza Covid-19 a Siracusa, rischia di diventare ulteriormente defagrante alla luce delle denunce e degli articoli di stampa che continuano a susseguirsi sul nostro territorio, amplificati dai social media. Lo stesso Presidente della Regione Siciliana ha rilasciato alla stampa dichiarazioni che evidenziano una grave situazione di emergenza nel territorio regionale dovuta alla carenza di dispositivi di protezione individuali, tali da mettere a rischio i nostri preziosi infermieri e medici”.

13.15 – Sale a diciotto il numero dei pazienti positivi al Covid-19 a Salemi, in provincia di Trapani. Quattro nuovi contagi, come ha annunciato su Facebook il sindaco Domenico venuti, sono stati accertati attraverso i tamponi eseguiti nei giorni scorsi. Diversi test sono per fortuna risultati negativi.

A Salemi 18 casi, nella zona rossa ci sono altri quattro contagi

12.45 – Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha provato oggi a Piazza Stazione grazie all’ausilio di un pilota di droni, il primo drone che vuole utilizzare per registrare e fotografare con la telecamera la presenza di cittadini che escono in violazione del Dpcm senza validi motivi. “Spero già da lunedì – spiega De Luca – di poterli utilizzare, registreremo anche la mia voce che richiama l’attenzione dei cittadini che non rispettano i divieti”

“Non si esce, vi becco a uno a uno”. Il sindaco De Luca prova i droni a Messina

12.15 – Un plauso al presidente Musumeci e alla giunta di governo che hanno stanziato 100 milioni di euro, già immediatamente disponibili, per tutte le famiglie siciliane in difficoltà. È un primo, concreto e importantissimo aiuto ai nuclei familiari più fragili, colpiti dalla crisi provocata dall’emergenza Covid-19″. Così il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè su Facebook dopo lo stanziamento dei fondi previsti dal governo regionale.

12.00 – “In queste settimane di grave sofferenza, di impegno per coloro che con grande senso di responsabilità svolgono il loro lavoro in condizioni di pericolo anche per la vita, e di forzata inattività per la maggior parte della popolazione, il Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato ha dovuto fermare l’attività del ‘No Mafia Memorial’, ma vuole continuare a essere presente con il suo impegno nella comunità. Il Centro ha sospeso la richiesta di donazioni a sostegno della propria attività e invita a donare a favore di enti, associazioni, altri soggetti che combattono l’epidemia su vari fronti o sostengono persone che si trovano in condizioni di disagio”. E’ quanto si legge in una nota del Centro Impastato.

11.45 – Il componente del Direttivo nazionale e Segretario generale per la provincia di Palermo del sindacato LeS Polizia di Stato Pasquale Guaglianone ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci affinché anche i poliziotti vengano inclusi nel programma di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale che, attraverso il Distretto Produttivo Meccatronica, la Regione Sicilia progetterà e produrrà autonomamente.

“Musumeci ci aiuti, mascherine anche per i poliziotti”

11.30 – Il Coronavirus mette in ginocchio il turismo, l’allarme da parte di albergatori e operatori si fa sempre più forte. Trenta toru operator propongono di estender i voucher di rimborso a tutto il 2021 per i viaggi sospesi. Assohotel di Confesercenti Palermo: “Idea che condividiamo, dialogo fondamentale”

Voucher da estendere al 2021, Assohotel: “Trovare rimedi a questa emergenza”

11.15 – Non ce l’ha fatta la donna 73enne arrivata domenica scorsa da Pavia, dopo aver preso due aerei e un taxi. E’ morta nella divisione ‘Rianimazione’ dell’Ospedale ‘Maggiore’ di Modica. Le sue condizioni erano apparse subito gravi al momento del ricovero avvenuto il giorno dopo il suo arrivo che aveva scatenato anche un duro attacco del sindaco di Modica che l’aveva accusata in una diretta Fb di essere partita pur essendo in quarantena. Circostanza smentita dai figli della donna. La donna aveva altre patologie e il virus Covid 19 le è stato fatale.

Da Pavia con due aerei e un taxi, donna muore a Modica

10.45 – “La Sicilia produce tutto, dai fichi d’india alle arance rosse e bionde; ma non produce dispositivi di protezione e sicurezza sanitari. Per tutto questo aspettiamo che l’unità di crisi romana faccia arrivare il carico; qualcosa arriva col contagocce ma in attesa del picco dei contagi non può bastare: quindi speriamo che Roma faccia presto e bene”. Ha aggiunto Musumeci durante l’intervista a Sky Tg24

10.30 – Due settimane di inattività hanno messo in sofferenza una società fatta di lavoratori precari e di gente che la mattina deve portare a casa 30-50 euro. Dobbiamo consentire alle persone di potere mettere qualcosa a tavola, soffrono tutti i lavoratori dipendenti, le imprese ma soprattutto chi non ha niente e vive delle attività del quotidiano: abbiamo il dovere di disinnescare questa bomba, per fortuna in Sicilia non c’è sta alcuna azione di violenza, a parte due-tre episodi”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a Sky Tg24.

“Integrare aiuti tra Regione e Stato per disinnescare bomba sociale”

9.45 – “E’ deludente dover apprendere che il governo nazionale, peraltro in netto ritardo, si limiti a stanziare 400 milioni destinandoli ai Comuni italiani con il vincolo di utilizzarli per le persone che non possono fare la spesa. In Sicilia 100 milioni di risorse aggiuntive e per tutta Italia 400 milioni. Ma di che parliamo? Conte acceleri il suo passo per il bene del Paese”. Lo dice la parlamentare di Fi Giusi Bartolozzi. La parlamentare plaude invece all’iniziativa del governo Musumeci: “La Regione siciliana ha stanziato 100 milioni di euro aggiuntivi per aiutare le famiglie in difficoltà e i soldi andranno in più tranche ai Comuni che poi li assegneranno alle famiglie più disagiate”.

“Quattro miliardi da Roma? Colossale presa in giro”

9.00 – “Una colossale presa in giro nei confronti dei comuni e dei nostri concittadini più in difficoltà”. Così in una nota i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali della Lega in Sicilia che si scagliano contro i provvedimenti annunciati ieri sera dal presidente del Consiglio per fare fronte all’emergenza economica e sociale determinata dalle restrizioni imposte per l’epidemia da coronavirus.


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Commenti

    Non posso NON notare, che nel momento di difficoltà l’Italia ha avuto gli Aiuti Veri da Russia, Cuba e Cina , nel frattempo quelli che si definiscono Amici : gli Usa si sono “PRESI” 500.000 mila tamponi e portati via con aereo militare, la Francia ci sfotteva con Corona Pizza , e l’Europa ci ha voltato le spalle.

    Italexit. Chiù scuro i mienzannuotti un pò fari!

    Piano piano le misure inizieranno a farsi sentire. Siamo all’inizio.
    Ma come si ripartirà? L’Italia può farcela da sola?

    credo si debbano potenziare le metodologie di sanificazione degli ospedali e di tutti i luoghi ad alta frequentazione umana con l’uso di tecnologie volte sia all’abbattimento che al mantenimento a livello basso della carica virale del respirato diffuso.
    l’USL Campana ha gia’ ordinato i robot a raggi UV-c per potenziare la sanificazione negli ospedali.
    Ascensori, bus, treni, WC pubblici, luoghi ad alta frequentazione umana devono essere costantemente sanificati e la sanificazione mantenuta anche con l’ausilio della tecnologia UV-c volta a mantenere, congiuntamente alle altre misure precauzionali, la carica virale del respirato diffuso, bassa.

    Quando tutto sarà finito, sarà tempo di bilanci. Continuo a contestare questa volontà ferrea di distribuire soldi in deficit, specie a chi non ha mai pagato un euro di tasse usufruendo a sbafo di ogni genere di agevolazione e servizi. Dentro questo mondo ci sono lavoratori a giornata ma anche non poche imprese completamente in nero guidate da gente che ha fatto la bella vita. Mi trovo d’accordo con l’idea portata avanti dal governo nazionale di bonus alimentari a chi ne avesse veramente bisogno, non soldi ma prodotti. Queste persone vanno aiutate e subito dopo censite: come mai non hanno il reddito di cittadinanza? Hanno patrimonio? Gli aiuti, per equità e giustizia sociale, vanno abbinati con l’autodenuncia e l’emersione del nero. Altrimenti siamo davvero la repubblica delle banane e lo Stato non conta niente.

    Scusate ma sto picco si sposta sempre?
    La verità è che lo sapremo quando la curva inizierà a scendere allo quello dietro era il picco.
    Fare una previsione è molto difficile .

    Ma basta con questi picchi. Ogni giorno cambiano quando avverranno ed i politici , che non ne capiscono nulla, fanno sempre questi annunci. Troppi tromboni ci sono in giro

    il picco non sarà omogeneo da tutte le parti come il rientro dall’emergenza del coronavirus non sarà uguale per tutta Italia, di certo avremo delle Aperture e piu’ libertà di movimento a Macchia di Leopardo ma non al 100%

    Sono contento che il governo si prenda cura degli italiani….. Ma esistono anche persone che purtroppo per la carenza di lavoro qui a Palermo sono costretti a lavorare in nero senza garanzia di nessun tipo e per queste nessuno prende provvedimenti…. anche noi siamo italiani….anche noi meritiamo di sopravvivere

    Sarebbe utile che il presidente della Regione proponga a tutti i dipendenti e pensionati regionali la possibilità di dare un contributo di solidarietà nel mese di aprile da 20€ a 50€ in base alla retribuzione .

    Prima era a fine marzo, poi ai primi di aprile, ora a metà aprile.
    Il picco lo spostate sempre.
    Serieta’, questa sconosciuta!

    Sarebbe anche il caso di chiudere il piu’ possibile tutti gli uff per un mese e dare un taglio a tutti gli stipendi della PA abbiano importi netti in busta oltre 2 mila euro, ma in italia siamo iper garantisti non siamo in grecia…

    Cari sindaci della Sicilia non so se avete capito che i fondi nazionali e regionali sono sulla carta e quindi sono virtuali ,intanto lo stato compra tramite CONSIP e quindi sappiamo come funziona,perché non riesco a capire una associazione di volontariato riesce a comprare i ventilatori ed altro materiale per donarlo in beneficienza e lo stato ancora in Sicilia deve fare arrivare ancora tutto il materiale richiesto,caro Presidente Musumeci devi cercare di capire che la regione Sicilia in un momento di crisi deve fare una stazione appaltante regionale ,per cercare di fare arrivare in tempo il materiale necessario per gli ospedali siciliani come sta facendo la regione Sardegna è il trentino,perché ancora non hai capito che fra qualche giorno i sindaci non c’è la faranno più a reggere la situazione di emergenza ,non ti devi dimenticare che ci sono operatori con partitaiva che non lavorano più e questi professionisti fino a qualche giorno fa aveva una bella dichiarazione dei redditi,poi ci sono i commercianti che devono pagare l’affitto la luce ,per non parlare di chi nel 2019 aveva fatto degli investimenti e quindi aveva fatto degli assegni post datati e che ora non può più pagare,devi fare bloccare i procedimenti di esecuzione e poi devi scrivere alle compagnie energetiche di non fare staccare la luce ai commercianti titolari di esercizio e a tutte le famiglie siciliane.perche in questo momento tu e Razza siete stati fortunati che ancora il picco non è arrivato e speriamo che non arriva ,ma devi farti un esame di coscienza che la macchina organizzativa sinora da voi adottata è SCARSA,ti devi circondare di persone OPERATIVE e SPECIALIZZATE.Se vuoi salvare la Sicilia svegliati perché hai ancora qualche tempo prima che arriva il coronavirus,autorizza i sindaci a sbloccare i fondi regionali ed europei ad utilizzarli per questa emergenza,alleggerisci la burocrazia regionale.

    I veri amici si vedono nel momento del bisogno, Cuba Cina e Russia ed ora anche l’Albania stanno concretamente aiutando noi italiani inviano medici, infermieri, tonnellate di rifornimenti sanitari ed anche mezzi speciali come ha fatto la Russia. Invece quelli che credevamo amici come l’Unione europea e gli USA, nonchè i paesi del gruppo di Visegrad (Polonia, Rep. Ceca, Slovacchia, Ungheria) ai quali purtroppo guarda con affetto Matteo Salvini non sono stati capaci di andare oltre vuote parole di circostanza o di finta solidarietà o neppure quelle. Non so voi ma io non me ne dimenticherò….

    D’accordissimo ma a patto che lo facciano pure (non a cifra fissa come hai scritto ma in proporzione ai loro emolumenti) non solo i deputati regionali ma anche tutti i dipendenti ARS che guadagnano molto più di noi degli assessorati.

    Una riflessione, al di là della drammaticità del momento…ma il Presidente Musumeci è un dottore, un virologo o uno statista?
    Ogni giorno sposta il picco dell’epidemia sempre più in là…a mio umile parere da cittadino che sta rispettando ogni decisione, è possibile che il Presidente Musumeci, possa dare dati in base a veri studi…di statistica,dati meno emotivi.
    Grazie…perchè l’impressione pare che si fa di tutto per spettacolarizzare il triste evento, chissà per quali motivi.
    Un siciliano chiuso un casa smda 15 giorni.

    Ma perché dovrebbe proporlo il Presidente ? Facciamolo noi.

    si piano piano.IN ITALIA SIAMO TUTTI ALLENATORI,E ORA TUTTI ESPERTI E MEDICI,E EPIDEMOLOGICI.C’E’ NE USCIREMO AD ottobre se nonche a dicembr .io sono ottimista ma per ottobre.basta che cantano.

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