Corso Vittorio, cede l'asfalto| Paura vicino al Nautico

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La piccola voragine vicino alla scuola
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Commenti

    Palermo capitale della cultura e dell accoglienza, Palermo città green che bandisce la plastica e dove si emettono bandi per l acquisto di duecento colonnine per la ricarica elettrica , Palermo città dove la strada sprofonda sotto i piedi o le ruote , Palermo dove ti spezzi una gamba cadendo su i marciapiedi sconnessi , Palermo dove agli incroci vige la legge della giungla e sopravvive chi si infila per primo , Palermo dove agli incroci , parlo per viale Lazio , non si vede un vigile a disciplinare il caos che regna sovrano , Palermo dove chi amministra continua a farsi la bocca tanta con la storiellina della cultura e dell accoglienza mentre la città sprofonda giorno per giorno nel degrado , siamo la sola ed unica città italiana dove le strisce pedonali si confondono con il manto stradale , ovviamente manto stradale è puro eufemismo , ma cosa me ne frega delle colonnine per la ricarica per le auto elettriche quando la strada mi frana sotto le ruote della macchina

    Evidentemente le colonnine fanno “felice” qualcuno, mentre del manto stradale non frega nulla! Ma poi mi chiedo : ma l’asfalto ce lo mettono quando rifanno i manti stradali? Boh!

    Palermo capitale della cultura e dell accoglienza, Palermo città green.
    Quante fesserie dice questa amministrazione.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.

Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.

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