Cotton Club, sigilli alla movida - Live Sicilia

Cotton Club, sigilli alla movida

"Violazione delle norme di sicurezza"
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“Locale posto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria”. Firmato la Questura di Palermo. È l’avviso che campeggia da ieri sulla vetrina di ingresso del Cotton Club, locale della movida palermitana a piazza Castelnuovo. Ci sono transenne tutto intorno, anche solo avvicinarsi all’entrata è impossibile. Ancora stangate dunque per il locale al centro dimolte polemiche già dal primo dell’anno, a seguito di una notte di San Silvestro burrascosa. Si ballava dentro il pub senza le autorizzazioni necessarie. L’accusa: la violazione dell’articolo del codice penale in relazione al testo unico sulle leggi per la pubblica sicurezza.

Già il 14 gennaio, infatti, la polizia a seguito di un controllo, lo aveva segnalato all’Autorità Giudiziaria. Per questo ieri la squadra amministrativa della Questura di Palermo ha eseguito sul locale un decreto di sequestro preventivo. Secondo la ricostruzione della Questura, quel giorno fuori dal locale c’erano molti ragazzi che ballavano musica selezionata da un dj e alcune altre, una cinquantina circa, in attesa di entrare. Una serata all’insegna della discoteca senza nessuna autorizzazione necessaria.


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Commenti

    L’avevate già scritto il 30 gennaio scorso. O mi sbaglio?

    Sbaglia. Saluti.

    Questi locali sono la rovina di questa città e del vivere civile, quasi sempre ritrovo di scalmanati e ubriachi. Li chiudono ma poi li riaprono sempre…..figuriamoci!

    Evvivaaaaaa! Adesso continuiamo con gli altri 1000 di via La Lumia, Mazzini, XII Gennaio, XX Settembre, Daita, Enrico Albanese, La Farina…
    E demoliamo tutti i gazebi.
    Il centro di Palermo è diventato un’enoteca disgustosa.

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