Covid e vaccini, quando i bambini hanno capito tutto

Covid e vaccini, quando i bambini hanno capito tutto

Alla Fiera del Mediterraneo le somministrazioni proseguono a buon ritmo
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I bambini sono capaci di maneggiare la vita con semplicità, ecco perché si vaccinano, con un po’ di paura, talvolta, ma già pronti ad approdare al sorriso. Sanno che dopo la ‘punturina’ c’è qualcosa che somiglia alla felicità di tutti. Se non altro, la gioia risiede nel fatto che quel leggero pizzicore al braccio è già passato e non tornerà più. E poi cosa fanno i bambini che hanno appena ricevuto la somministrazione del vaccino anti-Covid all’hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo? Lasciano l’impronta colorata di una mano o un disegnino sulla parete. Perché il modo bambino di essere felici pretende che l’espressione del sentimento sia immediata. Che non ci sia spazio per rimuginarci. Che tutto sia scandito, al massimo, nel momento in cui accade.

I ragazzi della Fiera hanno pubblicato le foto social dal padiglione 20A dove, dopo l’apertura delle prenotazioni, si va a buon ritmo: venerdì più di duecento, ieri si viaggiava con lo stesso volume. Anche all’Ospedale dei Bambini si sta vaccinando nella fascia tra i cinque e gli undici anni: circa cento dosi in due giorni, tra venerdì e sabato. Ci sono stati i falconieri all’hub. C’è stata l’orchestra dei più giovani. Ci sono i clown, gli educatori. E anche i papà e le mamme con l’ansia comprensibile dei genitori, perché essere papà o mamma significa amare e dunque anche avere paura, a prescindere. Ma la paura viene superata in quella piccola cittadella che è tante cose, non soltanto un luogo di ‘punturine’: una comunità dove è possibile sentirsi tutti dalla stessa parte. Almeno, è questa la sensazione che molti sperimentano.

Ma i dati, per quanto ogni sofferenza sia non trascurabile, e soprattutto nei bambini agli occhi di chi li ha messi al mondo, ‘sono confortanti’. Ci sono stati otto casi di miocardite su 7.141.428 milioni di dosi somministrate in bimbi al di sotto degli 11 anni. Sono cifre che arrivano dal meeting dell’Advisory Committee on Immunization Practices (Acip) dei CDC americani. (ecco il pezzo completo).

E ci sono quei ringraziamenti in forma di tenerezza disegnata sui muri della Fiera. Nel linguaggio diretto dei più piccoli il Covid è raffigurato come il nemico da battere e l’unico sforzo da compiere insieme è quello di mandarlo via, sperando che accada, lottando e vaccinandoci. Quando i bambini hanno capito tutto.


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Commenti

    Già. Sono i genitori a non aver capito nulla.

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