Luigi Accattoli – come racconta oggi il ‘Corriere della sera – ha il Covid. Accattoli, vaticanista storico del giornale, scrittore raffinatissimo, tiene un blog in cui ha inserito la cronaca della sua malattia. E sono pagine mirabili per capacità di racconto e per la trasmissione di un vissuto condiviso con i sofferenti. Ecco cosa scriveva l’otto dicembre: “… Il misuratore evidenzia nel giro di 5 minuti la risalita del fiato a 98. Sono salvo. Conclusione del bravo medico: ‘Con un quarto d’ora senza maschera d’ossigeno lei scende agli inferi, con cinque minuti d’ossigeno risale tra noi. Sono buoni tempi. Provi ad aumentare ogni giorno gli esercizi di respirazione autonoma, ma a parte il momento degli esercizi, il mangiare e la toilette, tenga sempre la mascherina. Se il trend resta questo, potremo azzardare una nuova riduzione del flusso. – Il prete con la Comunione arriva mentre i tre che ora siamo in questa stanza stavamo seguendo sul mio computer – con Vatican Media – la celebrazione del cardinale Angelo Comastri in San Pietro. Con una gratitudine che si toccava, tutti e tre abbiamo avuto l’ostia dal ministro scafandrato”.
Un racconto denso, in cui la precisione del dettaglio si incrocia con il significato di una esperienza limite. Accattoli scriveva, appena il 6 dicembre scorso: “Questa mancanza di fiato è il peggio che io abbia provato in vita. Ti mette di fronte alla Nera Signora”. Ma, per fortuna, pare che le cose vadano meglio.

