Covid in Sicilia, contagi e varianti: si teme per l'ondate estiva

Covid in Sicilia, contagi e varianti: si teme per l’ondata estiva

Commenti

    In realtà proprio il raffronto contiene una notizia notevolmente positiva.
    Nonostante i nuovi contagi giornalieri siano oltre 10 volte in più rispetto all’anno scorso in Sicilia, le terapie intensive sono quasi la metà.
    Ciò significa che la variante del covid è più contagiosa ma molto più lieve.
    Quindi è giusta la politica dell’abolizione delle restrizioni anche dal punto vista medico e scientifico.

    Una cosa è certa:
    la gente non ne può più di mascherine, restrizioni, zone rosse, zone arancioni, zone gialle…..
    Si è entrati nella fase di convivenza con il virus.
    Dato che i virus possono durare migliaia di anni in natura, capirete che è impossibile a vita vivere con la mascherina oppure chiudere le attività o mettere le zone rosse e arancioni…
    l’economia deve rialzarsi, il turismo deve tornare, la gente deve tornare a vivere e socializzare….
    Allora liberi tutti?
    Sono giuste le abolizioni delle restrizioni, ma occorre responsabilizzare la popolazione e prevenire piuttosto che curare.
    Come?
    Vita sana
    alimentazione sana
    vitamine
    movimento
    vita all’aperto
    trasferire tutti i locali e le attività all’aperto.
    niente condizionatori e climatizzatori (oltre a indebolire l’organismo e a predisporlo alle infiammazioni alle vie respiratori, climatizzatori e condizionatori diffondono dropplet del covid fino a 10 metri).
    niente mascherine (l’ossigeno aiuta a rafforzare le vie respiratorie, mentre l’anidride carbonica trattenuta dalla mascherina e reinspirata non fa certo bene)

    Al decalogo pubblicato nel precedente messaggio aggiungo anche:
    igiene personale
    sanificazioni
    ricambio naturale d’aria dalle finestre (in estate si possono tenere sempre aperte)
    smart working

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Bellissimo e commovente articolo. Orazio era un grande giocatore che avrebbe meritato molto di più, ma ha vissuto tempi difficili per il Catania Calcio. Comunque onore e grandi ricordi del cuore per un giovane di grandi virtù. Nel 1990 lo premiai quale miglior giocatore del torneo a Sant'Agata li Battiati. Il suo primo mentore ed allenatore fu Enzo Fazio della Polisportiva Battiati, una grande società di giovani in gamba. Ritorna al Padre.

Sapere dello stato in cui versa la Sicilia ... e ora anche la citta' di Niscemi e non fare nulla !! Ma in che mondo si vive ? I miliardi destinati al progetto del ponte si devono utilizzare per le opere e gli aiuti che servono alla nostra isola DA SEMPRE gli stanziamenti hanno avuto destinazioni diverse specialmente al Sud. Bisogna farlo subito perchè ci sarà il rischio non solo per Niscemi ma per tutte le coste della Sicilia di non poter piu' ripartire al disastro.

Ci risiamo Assessori sempre e sempre gli stessi indagati anche se in assessorati diversi ma sempre coinvolti in magagne nonostante abbiano e ricoprono ruoli all'apice della Regione Siciliana. Solo un colpo di spugna potrà dare un volto nuovo all'assemblea regionale , bisogna avere solo il coraggio di farlo e questo potrà farlo solo il Presidente Schifani.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI