Già visto allo zen e borgo vecchio, si reagisce ad un attacco e 10 minuti dopo tutto torna peggio di prima. Colpisce questa economia legata allo spaccio così fiorente e smaccatamente alla luce del sole. Diteci per favore in quali quartieri questo non accade


Quello che ci fa più paura del Coronavirus e la cattiva gestione dei nostri Pronto Soccorsi, e l’inettitudine di molti (non tutti) operatori sanitari.
Combatteremo per te mamma .
Se avessero un po di dignità all’Ars si dovrebbero dimettere in massa ed andare a lavorare nelle miniere di zolfo della Sicilia di fine 800
Mi dispiace per la sig. ra Antonina
Ma è morta per questo???
Perché non hanno fatto il tampone?
Magari è morta di covid in 30 ore???
Ma finitelaaaa
R. I. P. sig.ra Antonina
E meno male che il Cannizzaro è classificato centro di eccellenza .
Ecografia, tac, prelievi, visita neurologica, due accessi in pronto soccorso, due ambulanze di cui una medicalizzata.
La signora, in ogni caso, non è stata “abbandonata” dal Sistema Sanitario Nazionale, questo è evidente.
Ah no?
E’ stata liquidata come una che aveva “attacchi di panico”. Mi sa che ci sono molte responsabilità da verificare per la morte della povera signora.
attacchi di panico auguro a tutti coloro che hanno contribuito che la signora non avesse il giusto soccorso come da protocollo covid e morta poverina perché trattata in modo superficiale da codice giallo per una banale ansia ed è strano che nessuno dei medici che l’hanno visitata abbiano pensato di fargli fare un tampone appena arrivata in pronto soccorso….. l’avrebbero intubata subito da codice rosso….
Senza parole!!!! Riposa in pace Zia
In Sicilia mi pare si usi dire….” MISCHINU CU CI CAPITA”…..si sente spesso parlare di persone che entrano in ospedale con i loro piedi ed escono in orizzontale per ritardi e diagnosi errate.
Esempio tipico di come la politica regionale ha ridotto la sanità siciliana.