Crisafulli: "Da Enna il riscatto del centrosinistra siciliano"

Crisafulli: “Enna si candida a guidare il riscatto del centrosinistra”

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Il neo sindaco festeggia con la città la vittoria elettorale
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ENNA – La piazza gremita e festante per il comizio di ringraziamento non era solo la celebrazione di una vittoria amministrativa ma profumava di speranza. Nelle parole del neosindaco Mirello Crisafulli, la conquista di Enna, con il 58 per cento dei voti e l’azzeramento degli avversari sul piano locale, diventa il punto di partenza di un progetto politico più ampio, con ambizioni esplicitamente regionali.

“Abbiamo la necessità di spiegare a tutto il campo progressista siciliano come si fa a vincere le elezioni regionali”, ha dichiarato Crisafulli dal palco, indicando nella provincia di Enna “una macchia rossa in tutto il meridione d’Italia” il modello da replicare. Un’indicazione che si è tradotta immediatamente in un incarico preciso: a Fabio Venezia, deputato all’ARS, il compito di guidare lo schieramento alternativo al centrodestra regionale. “Toccherà a te guidare lo schieramento alternativo a questo governo della Regione siciliana”, gli ha detto pubblicamente.

La visione è accompagnata da una lettura netta del quadro regionale: “Le elezioni amministrative in Sicilia hanno dimostrato che la destra è al lumicino, ha il fiato grosso, non è capace di produrre nulla”. E con altrettanta chiarezza il sindaco ha definito il ruolo che intende ritagliare per Enna: “Saremo la forza promotrice e garante per il futuro della Sicilia, per il futuro del riscatto delle nostre popolazioni. Ci sono decine, se non centinaia, di sindaci del mio schieramento che sono pronti a scendere in campo a darci una mano per determinare questa svolta necessaria nella politica regionale e nella politica progressista”.

I primi atti concreti di Crisafulli sindaco

Ma accanto alla visione, i primi atti concreti. Crisafulli ha già consegnato due mandati operativi al deputato all’Ars Fabio Venezia, la redazione di un disegno di legge per regionalizzare il Museo Alessi – chiuso da anni – e scrivere il disegno di legge per fare in modo che l’iniziativa di valorizzazione dei centri storici – com’è avvenuto ad Agrigento, Ortigia, Ragusa Ibla – possa riguardare anche il centro storico di Enna, inserendolo con una legge speciale per una valorizzazione piena e importante. Sul fronte sanitario, è già aperto un confronto con l’assessorato regionale per trasformare in realtà il quarto policlinico di Enna, su cui esiste una legge da tempo approvata all’ARS. «O ci ascolteranno, o ci faremo ascoltare», ha detto Venezia.

Crisafulli ha respinto ogni lettura riduttiva del mandato ricevuto: “Non mi sono candidato solo per sistemare le strade. Non mi sono candidato solo per sistemare le lampadine – che ci vuole pure. Mi sono candidato per fare anche grandi operazioni, rendere fruibili i nostri beni culturali, i nostri beni monumentali, far in modo che i turisti vengano a Enna e non trovino le strutture chiuse, i servizi chiusi”. L’obiettivo dichiarato è il rilancio integrale della città: “Dobbiamo tornare a essere una stella luminosa che possa essere vista da tutta la Sicilia, da tutta Italia”.

Sul metodo scelto durante la campagna elettorale, il sindaco è stato esplicito: “Non abbiamo voluto fare la “cavalleria rusticana”. Abbiamo preferito parlare di cose concrete”. Un approccio che ha pagato anche rispetto alle provocazioni degli avversari: “A chi ha tentato di indebolirci delegittimandoci, pensavano di farci del male, alla fine ci hanno fatto un favore”.

La platea di intervenuti per festeggiare il neosindaco di Enna Crisafulli

Dal palco sono intervenuti anche Fabio Di Natale, segretario dei Giovani Democratici, che ha ringraziato la “Gen Z per Mirello” per il lavoro svolto, ribadendo con la sua stessa presenza il patto generazionale fatto in questa campagna elettorale tra il neosindaco e i giovani, per i quali si continuerà a lavorare; l’onorevole Ugo Grimaldi che ha dichiarato: “ho riacquistato la speranza per questa città”; l’onorevole Gianfranco Micciché – che ha ricostruito il profilo politico e umano di Crisafulli, raccontando un simpatico aneddoto, ha concluso: “Avete eletto un uomo con la U maiuscola” mentre la deputata alla Camera Stefania Marino: “Quando abbiamo deciso – come classe dirigente – di proporre la candidatura di Mirello Crisafulli, ci abbiamo creduto perché era la persona più autorevole e credibile che potessimo mettere in campo. Abbiamo trovato una città distrutta. I primi mesi saranno difficili, ma siamo già al lavoro”. Giuseppe Seminara, segretario cittadino del PD, ha parlato apertamente di “modello Enna”, con l’ambizione dichiarata di portarne la lezione fino a Palermo e Roma e si è complimentato ancora una volta con i giovani democratici per il lavoro svolto.

Sul palco gli assessori designati che nei prossimi giorni andranno a comporre la nuova giunta comunale e i nuovi consiglieri comunali, ben 16. Il sindaco ha chiuso con una promessa che va oltre l’ordinaria amministrazione: “Noi non possiamo fallire. La città non se lo merita”.


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