Crosetto a Palermo: "Dopo Messina Denaro le indagini non si fermano" - Live Sicilia

Crosetto a Palermo: “Dopo Messina Denaro le indagini non si fermano”

Il ministro della Difesa ringrazia i carabinieri
MAFIA
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PALERMO – “Oggi sono state arrestate sette persone perché un’ora dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro chi che lo ha arrestato ha ripreso il lavoro, la lotta contro la criminalità organizzata ed è un servizio allo Stato. Il lavoro continua e le persone che fanno tutto questo rappresentano lo Stato e la sua parte pulita che cerca di fermare. Oggi la mia presenza qua è per ringraziarli”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante un incontro nella caserma nella sede del Comando legione carabinieri Sicilia, a Palermo.

“Sono qui per ringraziare i carabinieri non solo per l’arresto di Messina Denaro ma per il lavoro che svolgono tutti i giorni che hanno fatto nei mesi e negli anni prima, per il sacrificio e dal minuto dopo l’arresto”, ha aggiunto Crosetto.

“Alla notizia dell’arresto di Messina Denaro – ha scritto in un tweet Crosetto – mi sono commosso perché in quel momento ho pensato alle tante vittime cadute per mano della mafia. Una vittoria dei cittadini onesti. Lo Stato ha messo un altro importante tassello nella lotta tra legalità e illegalità”. 

“Io faccio il ministro della Difesa”. Così il ministro Guido Crosetto ha risposto ai cronisti a Palermo che gli hanno chiesto del dibattito sulle intercettazioni a margine del varo nello stabilimento della Fincantieri della nave anfibia Landing Platform dock commissionata dal ministero della Difesa del Qatar.


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