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Al Policlinico di Palermo l’IA scrive le lettere di dimissione post ricovero e il dottore le consegna.
Una accozzaglia di scalzacani in grado di fare danni enormi anche fuori Palermo, ha ragione Lorefice l'esercito non serve
Una battuta. Ma dove meglio di Livesicilia per parlare del miglior discorso politico degli ultimi tempi, compreso quello della presidente Meloni?
Certa politica protegge le mafie, le mafie non prosperano senza il consenso della politica. Per cambiare bisogna eliminare vertici sbagliati. Fare scelte oneste, sensate rispettose. Fin ora non è cambiato niente. Scegliete meglio. Scegliete gli onesti.
Credo che a seguito di queste dichiarazioni tutti i rappresentanti di partito debbano manifestare apertamente, senza invidia, senza paura della competizione, a prescindere dagli ideali (qualora incarnati nel senso del dovere), solidarietà palese al dr. Ferrandelli. Ci vuole una "rivoluzione" del pensiero e dell'azione inequivocabile. I rappresentati di quartiere organizzino manifestazioni contro il pensiero mafioso, contro l'atteggiamento mafioso. Questa Deve essere"L'ESTATE CALDA DELL'ANTIMAFIA" che apra un modello di intervento capillare di ripristino della legalità e di incremento degli interventi psico-sociali. Il Monito doloroso di Monsignor Lorefice è chiaro e incisivamente profondo. E' un segno del Non ritorno. È ora di agire con coscienza, con responsabilità senza ma e senza se. ADESSO PALERMO RISORGA!


assurdo scegliere dei manager per sorteggio e non per bravura. anche se ci credo poco ….. forse piu’ per amicizie…
Fa solo ridere, chi ci crede?
Ottimo criterio suggerito, nella circostanza, dai vertici della DC. Ma, a quanto pare, esso non viene adottato con continuità per tutte le nomine che riguardano il buon andamento della cosa pubblica o i consiglieri regionali
sono altra cosa rispetto alla dirigenza del partito. Come mai per quanto attiene alla nomina dei Revisori dei Conti si stanno mobilitando su un disegno di legge che prevede di modificare l’attuale modalità di nomina tramite sorteggio con la rovinosa scelta di una nomina diretta politica. Forse ritengono meno importante ed utile per la Collettività una gestione oculata negli enti locali (Comuni, province e Città metropolitane)? Oppure è una scelta strumentale ad alimentare le file dei sottogoverni? Tanto apprezzata dai vertici politici sulle nomine nella sanità. La trasparenza e la coerenza dovrebbero essere i capisaldi di ogni parte politica.