CATANIA. Sebastiano Lo Giudice, di 22 anni, cugino dell’omonimo boss del gruppo mafioso dei “Carateddi” condannato a 8 anni di carcere e detenuto al 41 bis, é stato fermato da agenti della squadra mobile di Catania con l’accusa di avere, insieme con un complice, tentato di rapinare di portafogli e telefoni cellulari due giovani studenti che hanno bloccato spacciandosi per poliziotti. E’ accaduto ieri sera nei pressi di Piazza Vincenzo Bellini. Le vittime, contro le quali è stata puntata un’arma, hanno compreso che non si trattava di agenti di polizia e sono riusciti ad attirare l’attenzione di alcuni passanti, motivo per cui i due malviventi hanno dapprima malmenato gli studenti e si sono dati alla fuga, interrotta dall’intervento degli agenti di polizia. Il complice è riuscito a fuggire. Lo Giudice è stato rinciuso nel carcere di Piazza Lanza
Il parente di Sebastiano Lo Giudice, uomo di vertice dei "Carateddi", é stato fermato dagli agenti della squadra mobile di Catania in piazza Vincenzo Bellini: figendosi agente della polizia si stava facendo consegnare portafogli e cellulare da due ragazzi.
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