La giornalista Daphne Caruana Galizia è rimasta uccisa nell’esplosione della sua auto in cui era stata piazzata una bomba. Giornalista e blogger anti-corruzione, la donna di 53 anni aveva indagato sul coinvolgimento dei vip nei “Panama Papers” maltesi, i “MaltaFiles”, dove risultava uno sterminato elenco di italiani col conto offshore. Solo 15 giorni fa la cronista aveva depositato una denuncia dopo aver ricevuto minacce di morte.
La notizia dell’attentato è stata diffusa dal premier Joseph Muscat che ha condannato l’episodio parlando di attacco “barbaro”: “Tutti sanno quanto Galizia fosse critica nei miei confronti, ma nessun può giustificare questo atto barbaro”.

