PALERMO – “Il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione Italiana, però per i nostri bambini andare a scuola significa rischiare di ammalarsi o, peggio, di finire sotto qualche calcinaccio”. E’ uno dei principali passaggi della lettera aperta scritta dai genitori degli alunni del plesso Michelangelo della scuola elementare “Rita Levi Montalcini”, che stamattina hanno fatto un sit-in davanti l’ingresso.
“Tetti pericolanti, muffa nelle pareti, finestre che non si chiudono lasciando i bimbi al freddo: è questo lo stato di degrado e di abbandono della scuola”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale dell’Udc, che, dopo aver fatto un’interrogazione al sindaco, ha raccolto lo sfogo dei genitori esasperati, riuniti nel comitato presieduto da Giuseppe Ferrante, che scrivono: “Da oltre due anni, i proprietari dell’immobile e l’amministratore del condominio promettono lavori straordinari, che però vengono rinviati sempre. Lo scorso ottobre, anche su sollecitazione della preside Marina Venturella, l’assessora alla Scuola Giovanna Marano, dopo un sopralluogo, anche lei fece una promessa, quella di trovare locali idonee nelle scuole vicine, ma finora è rimasta lettera morta. Come se non bastasse, anche il vicino plesso Borsellino, di proprietà comunale, è in pessime condizioni, con la pioggia che cade dentro le aule. Quando il sindaco Orlando dedicherà più attenzione alla sicurezza dei nostri bambini e ragazzi? Se la situazione non cambierà, farò un esposto alla Procura della Repubblica.”

