Democrazia partecipata a Catania, arriva l'ok anche per i 16enni

Democrazia partecipata a Catania, arriva l’ok anche per i 16enni

Il progetto per la partecipazione dei cittadini
PALAZZO DEGLI ELEFANTI
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CATANIA – Democrazia partecipata a Catania: con una votazione favorevole bipartisan di tutti i gruppi politici di Palazzo degli elefanti il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ieri sera ha approvato il regolamento per l’esercizio della democrazia partecipata, documento che disciplina la partecipazione dei cittadini sulle scelte di governo sancito dalla legge regionale n. 5 del 2014 per l’utilizzo del 2 per cento dei trasferimenti del gettito Irpef, che per la città di Catania ogni anno è di circa 200 mila euro.

L’esercizio del voto viene esteso ai 16enni. Lo rende noto lo stesso ente locale. Il regolamento è stato adottato all’unanimità dei 30 consiglieri presenti sulla base della proposta presentata dall’amministrazione comunale e dei cinque emendamenti redatti dalla IV commissione consiliare ‘Statuto’; modifiche al testo che l’Amministrazione Trantino ha poi inserito nella proposta originaria.

Democrazia partecipata a Catania: il dibattito

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Ciancio, Campisi, Caserta, Capuana, Cardello, Erika Bonaccorsi, Trovato, Mirenda. “Il regolamento – ha spiegato il vicesindaco La Greca – recepisce e rende strutturali gran parte delle modalità già attuate negli ultimi due anni per la scelta delle opere da realizzare con la democrazia partecipata dal Comune di Catania con l’importante novità che l’esercizio di voto viene esteso ai sedicenni, scelta contenuta in uno degli emendamenti presentati dalla commissione consiliare e fatti propri dall’Amministrazione Comunale perché senz’altro congrui e in linea con l’impianto generale del documento redatto dagli uffici della Direzione Gabinetto del sindaco”.

In sostanza i cittadini sceglieranno i progetti da sottoporre alla cittadinanza per essere vagliati da una commissione per la loro compatibilità con il regolamento e le altre regole amministrative comunali e sottoposti a votazione con il sistema digitale dell’identificazione dei votanti tramite Spid.


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