Detenuto tenta suicidio, sindacato polizia penitenziaria lancia appello

Detenuto tenta suicidio, sindacato polizia penitenziaria lancia appello

Un detenuto del carcere di Enna, che aveva tentato il suicidio prima impiccandosi con la cintura dei pantaloni che si è rotta e poi tagliandosi le vene, è stato salvato grazie all’intervento immediato di un agente della polizia penitenziaria. Lo ha reso noto il Sappe, il sindacato autonomo di categoria che torna a lanciare un appello contro il sovraffollamento dei penitenziari italiani: “oltre 68 mila detenuti presenti in carceri costruite per ospitarne a mala pena 43 mila”. “I dati – spiega Donato Capece, segretario generale del Sappe – parlano chiaro. Lo scorso anno nelle carceri italiane ci furono 58 suicidi di detenuti e 100 decessi per cause naturali, oltre a 5.941 atti di autolesionismo nelle carceri italiane che non hanno avuto gravi conseguenze solamente grazie al tempestivo intervento ed alla professionalità delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria. Così come nei 944 tentativi di suicidio di altrettanti reclusi. Dati che dovrebbero far riflettere seriamente. L’intero corpo di polizia penitenziaria é allo stremo, servono iniziative concrete sia da parte dell’esecutivo che del Parlamento sulle criticità penitenziarie”.


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