Di Matteo in campo per il Csm| "Le correnti usano metodi mafiosi"

Di Matteo in campo per il Csm| “Le correnti usano metodi mafiosi”

Commenti

    Mi sorprende la scoperta. Qualche mese fa le cronache hanno rivelato anche più che scaramucce tra correnti di pensiero………..

    Vero?????? Perché non esserci una punizione esemplare per chi ha abusato del sequestro e della gestione dei beni sequestrati cos ‘È?

    bravo anche lui ha capito che l’italia e’in mano ai magistrati di sinistra che combattono gli avversari nelle aule dei tribunali e non nelle cabine elettorali

    Quelle del dr. DI MATTAEO sono parole forti e si possono comprendere se riferite al caso palamara, se ciò all’interno del CSM è la regola allora c’è da preoccuparsi seriamente in relazione all’autonomia della magistratura. A questo punto occorre un robusto intervento legislativo che modifichi anche la parte costituzionale e che parta dal sistema di assunzione dei Magistrati (quello attuale è semplicemnte vergognoso e classista perchè favorisce chi ha i soldi e non chi merita) la separazione delle carriere, il divieto di intervento in convegni organizzati da partiti politici o centri vicinio agli stessi, incompatibilità in caso di assunzione di cariche politico-amministrative anche quando la carica cessa con destinazione ad uffici meramente amministrativi. Se vuoi fare il magistrato devi avere un solo credo “la giustizia” e nessun altro interesse.

    Ci vuole una politica con La P maiuscola per riformare la Magistratura e il CSM, non certamente uno con una smodata voglia di protagonismo. Apprezzabile, però, l’utilizzo di parole chiare, finalmente, per fotografare la situazione.

    Ritengo che l’indipendenza della Magistratura – intesa come Potere dello Stato che esplica il suo istituto in modo autonomo, pur nella meccanica costituzionale dei pesi e dei contrappesi – debba rimanere assolutamente estranea da cordate, partiti, organizzazioni sindacali e qualsivoglia “club” o “circolo” che in qualche modo possano costituire una rappresentanza di interessi economico-politico-sociale.
    Purtroppo, non sembrerebbe essere così, al di là delle tessere e iscrizioni.

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Non è stato solamente un grande allenatore, ma un grande uomo colmo di soli pregi e nessun difetto: era amico di tutti, un signore nato e cresciuto nei suoi meravigliosi 84 anni. Siamo stati insieme mille volte e mi ha dato mille sorrisi. Io l'ho ricordato nel mio libro e glielo ho portato nella sua Mascalucia! Ha ottenuto diversi record nel calcio: con il Nicosia in Prima Categoria tutte vittorie ed un solo pareggio, 104 gol segnati e 23 subiti. Ma erano altri tempi meravigliosi che non torneranno mai più. Un abbraccio, il Paradiso è con te!

Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.

Ma perchè non si assumono più medici piuttosto di dare soldi per il "pane cunzato"? Perchè non si duplicano le strutture ? Villa Sofia è sottodimensionata e carente di personale rispetto all' utenza che chiede assistenza. Se vengono stressati medici e infermieri la risposta sarà stressata e inadeguata.

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