PALERMO – “L’amministrazione dell’Assemblea, pur nei limiti e con le difficoltà connesse alla peculiare configurazione architettonica del complesso, che ha una stratificazione millenaria, ha da tempo intrapreso una complessa serie di attivià mirate all’eliminazione – ove possibile nel rispetto dei vincoli gravanti sull’immobile – delle barriere architettoniche presenti”. Lo dice in una nota il deputato questore Paolo Ruggirello, in merito alla notizia sulle barriere architettoniche all’Ars. “In tale ottica, sono stati adeguati 4 impianti e sono state installate rampe amovibili ricorrendo ad attrezzature adeguate per consentire l’accesso a tutti, lungo percorsi orizzontali di piano. Sono stati creati, inoltre, percorsi orizzontali alternativi per rendere, comunque, accessibile a tutti i visitatori, gli ambienti e gli spazi all’interno del complesso monumentale. Nel caso descritto nell’articolo, gli uffici dell’Assemblea sono ricorsi all’utilizzo di un montascale mobile gestito da personale formato e specializzato. L’Amministrazione – dice ancora Ruggirello – intende proseguire, ove consentito, nell’opera volta alla realizzazione di ulteriori interventi mirati ad innalzare sempre di più il requisito di base della visibilità dei luoghi, cercando di adeguare a garantire, al più alto grado, gli standard di accessibilità al Palazzo e ai suoi ambienti. Non può che risultare strumentale e screditante nei confronti del Palazzo che rappresenta la più alta forma di istituzione democratica regionale, l’intervento dell’onorevole Ferrandelli, probabilmente già premeditato visto l’uso di video, laddove non accenna ai percorsi alternativi sopra descritti”.
“La cosa di cui davvero ci si deve vergognare – conclude Ruggirello – è il continuo sparare a zero su un ente istituzionale, soprattutto quando le critiche, tutt’altro che costruttive, giungono da chi ha scelto liberamente di entrare a far parte della vita di Palazzo e in questo modo non apporta alcun contributo utile al moglioramento dello stesso”.

