PALERMO – “Dopo circa 700 anni, la “non-cultura”, la “non-civiltà” del popolo palermitano (inteso come amministratori e come abitanti) permette che un complesso monumentale di queste caratteristiche vada in rovina, crolli (febbraio 2014) e successivamente venga messa “in sicurezza” in tale maniera: lavori eseguiti in maniera superficiale, una “chiusura” con un “cancello” realizzata in legno da cantiere che la “gente civile” del luogo apre facilmente e che “gentilmente” usa come discarica di rifiuti!”. La denuncia è di due lettori di Livesicilia, Riccardo Colaianni e Michela Amato, che hanno scattato questa foto a piazza Garraffello lo scorso sabato pomeriggio.
"Lavori eseguiti in maniera superficiale, una "chiusura" con un "cancello" realizzata in legno da cantiere che la "gente civile" del luogo apre facilmente e che "gentilmente" usa come discarica di rifiuti!".
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