Inefficienze nella sanità, l'allarme della Cisl Sicilia: siamo in emergenza

Disfunzioni nella sanità siciliana, l’allarme della Cisl: emergenza sociale

Cisl Sicilia Adiconsum
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
La nota di Leonardo La Piana e del presidente di Adiconsum Franco Carbone

PALERMO – “Ogni giorno riceviamo segnalazioni da parte di cittadini esasperati per le disfunzioni e le inefficienze del sistema sanitario regionale, dalle condizioni in cui versano le aree d’emergenza nei nosocomi siciliani alle liste d’attesa interminabili, per citare solo i casi più emblematici. La misura è colma, non è più possibile rispondere con pannicelli caldi a quella che è un’emergenza sociale”.

A dirlo la Cisl Sicilia e Adiconsum Sicilia, che lanciano un allarme sullo stato della sanità nell’isola. Nei giorni scorsi tante sono state le segnalazioni ricevute dall’associazione dei consumatori rispetto a problemi registrati negli ospedali siciliani e all’erogazione di servizi ai cittadini. “Non sono fenomeni sporadici – aggiungono il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana e il presidente di Adiconsum Sicilia, Franco Carbone – ma purtroppo una costante quasi giornaliera, segnale evidente di criticità sistemiche che colpiscono migliaia di siciliani: attese prolungate per visite ed esami, carenze di personale negli ospedali e pronto soccorso in crisi. La salute dei cittadini non può attendere: è un diritto fondamentale che va tutelato con urgenza”. La Cisl Sicilia con il tavolo della salute del sindacato confederale, composto dalla Cisl Fp, dalla Cisl Fnp, dalla Cisl Medici e dalla Fisascat Cisl, aveva già da tempo evidenziato la necessità di una virata radicale, di “un indispensabile cambio di rotta da parte del governo regionale”. “I nostri ripetuti appelli sono rimasti lettera morta – commenta La Piana – nulla è cambiato. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, come dimostrato ogni giorno dalle cronache sanitarie e, in ultimo ma non per ultimo, dalla bocciatura da parte del ministero della rete ospedaliera siciliana”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI