Donatella, 'migrante' al contrario | "Sono tornata solo per amore..."

Donatella, ‘migrante’ al contrario | “Sono tornata solo per amore…”

La dottoressa Donatella Costanzo

Commenti

    Aggiungerei, ci sono anche altri medici, che non vanno via per amore continuando a restare precari… nonostante le continue offerte di lavoro per scappare via da questa terra. Resistiamo

    Ha fatto MALISSIMO.

    sicuramente brava e coraggiosa nel lasciare un ospedale del nord che funziona alla perfezione x venire al sud in una terra dove nulla funziona per non parlare della ineducazione della gente. soprattutto negli ospedali che infermieri e medici vengono prese a botte xche’ le diagnosi li devono fare loro e non i medici. che dirle buona fortuna.

    Anche secondo me ha fatto male! Ma se ne accorgerà presto, molto!

    D’accordo. Con gli amici, però.

    La colpa e’ del sistema che sovraccarica i medici. Moltissimo lavoro e le unità sono poche. Si fa molta attenzione ai costi e si finisce con il perdere di vista il benessere delle persone che ci lavorano e di quelle che vengono assistite. Non parliamo poi dei pronto soccorso. Dopo poco tempo si va in burn out, e anche il più volenteroso dei medici finisce per dover fare i conti con uno stress molto forte. Lo stesso vale per tutto il personale sanitario.

    “Va dove ti porta il cuore”- Sei eroica

    Complimenti all’Articolo strappalacrime del Dr. Puglisi e congratulazioni alla Dottoressa per la scelta.

    – Bisogna, tuttavia, ricordare che se gli Assessori alla Sanità, i Direttori Generali e i Primari applicassero semplicemente la normativa vigente sulla MOBILITA’, forse ci sarebbero tanti migranti al contrario e non coi sarebbero più notizia analoghe. In breve:

    – La MOBILITA’ è disciplinata dal DPR 483/1997 e, quindi, DEVE essere solo per TITOLI e con punteggi stabiliti dal DPR. La normativa vigente e anche consolidati orientamenti giurisprudenziali (v Sentenze della Cassazione: 14698/2005; 26420/2006; 19564/2006; 16185/2006), non prevedono in alcun modo la possibilità che la MOBILITA’ venga espletata per Titoli e Colloquio. La qual cosa è ILLEGALE !!! Il colloquio serve solo a pilotare la vittoria del candidato RACCOMANDATO di turno gradito e con meno Titoli.
    Ebbene, la stragrande maggioranza dei Bandi di MOBILITA’ pubblicati in Sicilia e nel resto d’Italia SONO ILLEGALI perché contemplano la Prova Colloquio – FARSA- E tutti, OMERTOSI, continuano a fare finta di niente !!!!

    – Altra sciocchezza, poi, in vigore dal 2017, è quella di accludere già al momento della spedizione della Domanda, il NULLA OSTA dell’Azienda di appartenenza, senza la quale, la domanda viene respinta anche se nel Curriculum hai vinto 2 Premi NOBEL !!!!
    Ma se non so se sarò il vincitore, perché devo chiedere in anticipo il Nulla Osta al trasferimento all’Azienda ? Ma cosa cambia se lo produco in caso di vittoria entro 7-10gg, pena la decadenza del risultato ?

    – Ultima precisazione: Chi impedisce ai Medici Precari siciliani, reclutati per lo più in modo clientelare e tramite RACCOMANDAZIONI, di farsi i concorsi in giro per l’Italia per poi rientrare rispettando la norma vigente sulla MOBILITA’, anzicchè aspettare, con fedeltà, la stabilizzazione al momento propizio, grazie al proprio sponsor o alla Lobby di appartenenza ?

    – Ci si aspetta che il Dr. Puglisi pubblichi ancora altri articoli strappalacrime come questi ma dedichi anche almeno 1 articolo, finalmente, sullo scandalo della MOBILITA’ per TITOLI e PROVA COLLOQUIO-FARSA chiedendone conto e spiegazione all’Assessore RAZZA e a tutti quelli che lo hanno preceduto (incluso il PURO Magistrato Massimo RUSSO !!!!).

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

La pensavo come Vincenzo Lo Re ai tempi di TeamSud sui temi di Riscatto della Sicilia ricordandomi dei nostri interventi a Villa Igea nel giorno del 18 luglio 2011, la penso esattamente, anche oggi sul Referendum del 22/23 marzo prossimi, come Lui e anche come il Professore Avvocato Coppi.

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