Giovedì 3 e venerdì 4 dicembre alle 21 al Piccolo Teatro Patafisico di via Gaetano La Loggia 5 a Palermo andrà in scena uno spettacolo teatrale che si propone anche di sostenere un progetto sociale in città. Lo spettacolo “Donne”, gemellato con il progetto “Casa Mediterranea delle Donne”, vedrà in scena due attrici: Valentina Aicardi e Silvia Freda, la regia è di Simone Schinocca, la Produzione: Tedacà. La trama racconta di due donne che si ritrovano in una stanza del tempo dove vengono catapultate all’inizio del ventesimo secolo; parte cosi` il loro viaggio avventuroso alla scoperta della figura della donna nella storia italiana del ‘900: dalla vita agricola degli anni quaranta all’arte di arrangiarsi della Seconda Guerra, dall’attivita` di partigiane al referendum per la Repubblica, dall’abolizione della legge Merlin al boom economico, attraversando inoltre temi come istruzione, lavoro, matrimonio e violenza.
Il progetto che lo spettacolo si propone di sostenere è quello della “Casa Mediterranea delle donne” di Palermo. Il coordinamento antiviolenza 21 luglio e l’ associazione Udipalermo (Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale) vogliono costruire un luogo che sia spazio di incontro e progettualità, di dialogo e di confronto fra associazioni, movimenti e singole donne, una “Casa Mediterranea delle Donne”, punto di riferimento per l’intera comunità cittadina. Un luogo pensato come luogo di pratica politica dove si intrecciano relazioni, attività culturali, artistiche, ricreative e di politica, attività basate sul riconoscimento e sulla valorizzazione di tutte le differenze e sulla cultura della non violenza. Il progetto è stato presentato al Comune, che ha accolto la richiesta e dato la disponibilità di un immobile in locazione, ma per realizzare il progetto è necessario fare alcuni lavori di ristrutturazione per rendere l’immobile abitabile e funzionale, per questo le associazioni tutte, lanciano un appello di solidarietà alla cittadinanza. Gli spettatori potranno scegliere tra un biglietto standard e un biglietto maggiorato che sostiene il progetto.

