CATANIA. Due episodi sui quali sono state avviate azioni civili contro l’Asp di Catania. Sono quelli legati all’ospedale di Biancavilla dove tra il gennaio 2012 e l’ottobre dello scorso anno, due parti – di altrettante coppie – non sarebbero andati a buon fine perché (come riporterebbero le perizie medico-legali) sarebbe stata riscontrata “nella condotta dei sanitari profili di imprudenza, imperizia e negligenza”. Lo scrive questa mattina l’edizione catanese de La Sicilia.
In un caso (nel 2012) una bambina nasce con un distress respiratorio: sarebbero mancati, però, pediatra, neonatolgo e rianimatore. Nell’altra circostanza, un taglio cesareo d’urgenza porta all’estrazione di un feto morto. In entrambe le corcostanze, era assente la guardia attiva ufficiosamente attiva solo dall’inizio dello scorso mese di marzo.

