Ci sono anche turisti italiani coinvolti nell’aggressione avvenuta ieri a Duesseldorf, dove un 36ennecon problemi psichici, originario dell’ex Jugoslavia e residente nell’ovest della Germania, ha aggredito con un’ascia la folla nella stazione. Dei sette feriti, fra cui due donne, quattro sono in gravi condizioni. Rimasto ferito gravemente anche l’aggressore. La polizia tedesca esclude al momento l’ipotesi terrorismo.
Le due donne italiane rimaste lievemente ferite sono una zia e sua nipote, provenienti da Bergamo.
Tanto sangue e panico nell’area dove la polizia è intervenuta in modo massiccio. La gente è stata allontanata dal posto, ma molti sono rimasti davanti alle balaustre. La motivazione del fatto è ancora non chiara, per gli inquirenti.
“I testimoni dell’aggressione sono sotto shock” ha detto il sindaco della città del Nordreno-Westfalia, Thomas Geisel, arrivato alla stazione centrale. “Sono qui per ringraziare la polizia. I miei pensieri vanno ai parenti dei feriti”, ha aggiunto.

