Battiato, spunta l'idea | della superconsulenza - Live Sicilia

Battiato, spunta l’idea | della superconsulenza

IL RETROSCENA. Il presidente Crocetta ha chiesto un parere legale per "alleggerire" le imcombenze del nuovo assessore. Alcuni ex componenti della giunta sollevano dubbi sulla possibilità di svolgere quel ruolo "part time". E lo stesso cantautore ha precisato che non potrà dedicare alla Regione tutto il suo tempo. Ecco perché si sta pensando ad altre strade.

L'assessore in pectore
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PALERMO – “Non chiamatemi assessore”. Con queste parole Franco Battiato ha brindato alla sua prossima avventura: quella di componente del governo Crocetta. Non chiamatemi assessore. Un modo per marcare la propria distanza dalla politica. Un concetto ribadito in altri passaggi. Ma anche, in un certo senso, per ammettere la propria diversità. “Chiamatemi Franco”. Non chiamatemi assessore, appunto.

Ma il problema, ovviamente, non è soltanto nella “carica”, bensì anche nelle funzioni. E pare che, sul tema, l’entourage di Crocetta si stia interrogando. Che quella di Battiato sia una scelta apprezzata da tutti, non ci piove. Che la stima nei confronti dell’artista sia ampia, nemmeno. Sulla “volontà” di Battiato di ricoprire quel ruolo, invece, qualche dubbio c’è. Anche stando alle stesse parole del cantautore catanese: “Non posso occuparmi – ha detto al quotidiano ‘Il Mattino ‘ – dei teatri, della Film Commission, della quotidianità di un settore così vasto e importante come i beni culturali. Il mio può essere soltanto un impegno limitato, mirato a determinati progetti, altrimenti dovrei cambiare mestiere. E io sono una persona seria: non posso e non voglio cambiare mestiere”.

Già, ma il mestiere di assessore, allora, chi lo farà? Intanto, va chiarito quale sia l’assessorato al quale verrà destinato Battiato. Inizialmente si era parlato dei “Beni culturali”, poi del “Turismo, sport e spettacolo”. Una differenziazione introdotta dalla legge di riforma della struttura della Regione, la numero 19 del 2008. Questa, per intenderci, fissa e distingue anche le competenze dei due rami dell’amministrazione. L’assessorato dei “Beni culturali”, infatti, si occupa del “patrimonio archeologico, architettonico, archivistico, bibliotecario, etnoantropologico e storico-artistico” oltre che della “tutela dei beni paesaggistici, naturali e naturalistici” e dell’”attività di promozione e valorizzazione delle tradizioni e dell’identità siciliana”. L’assessorato al Turismo, invece, per legge ha competenza su “turismo. Professioni turistiche. Promozione turistica in Italia e all’estero. Manifestazioni ed eventi. Sport. Spettacolo. Cinema, teatri e orchestre. Promozione attività musicali, teatrali, cinematografiche ed artistiche in genere. Vigilanza enti di settore”. Insomma, di lavoro ce n’è. E, in base ad alcune esperienze del passato, è difficile immaginare che si possa fare “part time”. “Non si può pensare – spiega ad esempio l’ex assessore ai Beni culturali Uccio Missineo – di occuparsi di ‘parte della delega’. L’assessore, quando accetta l’incarico, dovrà portare in giunta, ad esempio, tutte le problematiche del settore. Dalla proroga a un dipendente dell’assessorato che deve andare in pensione, per finire con la programmazione dei fondi del Po-Fesr”. E il problema non starebbe solo nella “sostanza”, ma anche nella forma: “La delega si accetta interamente, o niente – precisa Missineo – visto che gli assessorati non sono dei ministeri: non hanno a disposizione dei sottosegretari. Mentre il ruolo del dirigente generale è diverso da quello dell’assessore che, anzi, ha il compito di fornire ai vertici dei dipartimenti le linee politiche, programmatiche”. Infine, una stoccata a Crocetta: “Se davvero si vuole fare la rivoluzione – dice Missineo – serve gente che se ne occupi al 100%. La rivoluzione va fatta a tempo pieno”. Niente di personale nei confronti di Battiato, ovviamente, per il quale però Missineo “vede” più calzante un altro ruolo: “Potrebbe essere un ‘superconsulente’, al vertice di una cabina di regia che si occupi di eventi. In questo modo, sarebbe più libero dalle incombenze burocratiche e occuparsi delle cose che preferisce”.

E l’idea di Missineo non pare così “”azzardata”. Visto che nei colloqui tra politici il problema pare emergere, di tanto in tanto. E se l’assessore uscente Daniele Tranchida plaude alla scelta di Crocetta, bravo “in queste prime designazioni, ad aver dato rilievo al merito e alla competenza fuori dalle logiche degli apparati”, l’ex capogruppo Antonello Cracolici precisa che “Franco Battiato avrà un compito due volte impegnativo, oltre a fare l’assessore dovrà essere ‘ambasciatore’ della Sicilia migliore: sono certo – ha aggiunto Cracolici – che saprà svolgere al meglio entrambi i ruoli”. Ma dalle prime parole del cantautore pare che, se il ruolo dell’”ambasciatore della Sicilia” e quello dell’artista impegnato nella produzione di idee per l’Isola sono ben accetti, gli aspetti più legati al “funzionamento della macchina”, appaiono assai meno graditi. “Sono una persona seria”, ha precisato Battiato. Confermando del resto un’idea assai diffusa. Una precisazione che sarebbe arrivata anche ieri sera, quando, durante un colloquio con alcuni esponenti della maggioranza, Battiato ha confermato il proprio impegno, ma ha ricordato che il suo “vero mestiere” gli toglierà necessariamente del tempo. E potrebbe impedire, spesso, all’assessore in pectore di rispondere ad alcune incombenze che gravano interamente sulle spalle del componente dell’esecutivo: dalla necessità di rispondere alle interrogazioni e alle interpellanze parlamentari, alla presenza nei tavoli Stato-Regione, a quelle in giunta, ovviamente.

Ma adesso, che si fa? Un’idea circolata nelle scorse ore era quella di designare un assessore ai Beni culturali in grado di “sobbarcarsi” parte delle competenze del Turismo (circola in questo senso, sempre il nome di Manlio Mele). Un’idea che dovrebbe essere sostenuta però dalla modifica della legge 19, da compiere in Aula. A questo starebbe lavorando Crocetta, in effetti. E avrebbe persino chiesto un parere a un avvocato dello studio Pitruzzella, Stefano Polizzotto.

Ma c’è anche un’altra ipotesi che si sta facendo spazio, sebbene non al momento supportata da conferme ufficiali. La “serietà” del cantautore potrebbe spingere l’entourage del nuovo governatore a discutere con lo stesso Battiato la possibilità di compiere un “passo di lato”. Ovvero, non certo ad abbandonare il progetto di Rosario Crocetta, sposato con convinzione, bensì a ritagliarsi uno spazio diverso. E in questo senso, c’è anche la legge che viene in aiuto. La Finanziaria del 2005, in particolare, che ha istituito la figura dell’Alto Commissario per la valorizzazione della Villa del Casale di Piazza Armerina. “ La Giunta regionale – si legge all’articolo 80 – è autorizzata a nominare un Alto Commissario al fine di concentrare in un unico soggetto il coordinamento di tutti gli interventi da porre in essere per la tutela e la valorizzazione della Villa Romana di Piazza Armerina affidando specifico incarico a soggetto esterno particolarmente qualificato nella materia dei beni culturali”. Una figura ricoperta da Vittorio Sgarbi fino a giugno, quando in finanziaria è stata prevista l’abrogazione. Ma la figura dell’Alto commissario, che potrebbe essere estesa agli interventi di valorizzazione del patrimonio culturale siciliano, sommerebbe, nel caso di Battiato, diversi pregi: consentirebbe, intanto, al cantautore di incarnare quel ruolo di coordinamento di specifici interventi, idee, attività. Cucirebbe su Battiato l’abito dell’”ambasciatore” voluto da Cracolici, molto più che attraverso la presenza in giunta. E, fatto nemmeno tanto secondario in questi giorni di febbrili colloqui per definire gli equilibri del nascente governo, consentirebbe di liberare un posto in giunta, senza sacrificare l’apporto dell’artista. E pare che qualcuno ci stia già pensando davvero.

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Commenti

    CROCETTA deve andare al Festival dell’ Umorismo ( si tiene a Bordighera ) !!!

    L’ altro ieri BATTIATO voleva la CULTURA
    Ieri invece voleva il TURISMO

    OGGI invece vuol fare un passo di “LATO” !

    Evidentemente prender per fessi i Siciliani è diventato uno…….sport !

    Beh dopo il decreto presidenziale un altro svarione di crocetta, studiare un po’ statuto e funzionamento macchina regionale no?!?

    cominciamo bene abbiamo bisogno di gente competente e non di cantanti, nanii e ballerine

    Mah… Battiamo pare non avere le idee chiare sulle competenze dell’uomo e dell’ altro assessorato cui in 24 ore e’ stato designato.
    Dice bene Missineo quando parla Simon potere esistere un assessore part time ma che il ruolo necessita di un moderno al 100%.
    Volere addirittura modificare una legge, la 19/2008, di recente approvazione e con la quale venivano ridisegnati competenze e settori della macchina regionale, solo per potere trovare un incarico calzante al Maestro mi pare veramente eccessivo e in questo momento assolutamente poco prioritario.
    Credo che Crocetta dovrebbe occuparsi di problem più seri come, dopo l’approvazione della giunta, il bilancio della regione 2013

    l’ARCANGELO, da uno come LEI che ha passato il tempo a regalarci Berlusconi con tutto il carrozzone di SQUALLORE, prostituzione, magre figure nonché Diego Cammarata per 10 anni a Palermo, ecco: ogni parola da lei vomitata contro chiunque, essa diventa ORO.

    Sono un grande sostenitore di Battiato. Un nome importante, un uomo di cultura che potrà soltanto fare del bene alla Sicilia. Ma in un momento così delicato per la Sicilia, credo che un assessorato come quello del Turismo, Sport e Spettacolo debba essere affidato ad una persona che ha la voglia e soprattutto il tempo da dedicare ad un lavora cos’ importante, al contrario di ciò che ha dichiarato Battiato.
    Il Comune di Palermo ha nominato consulente a titolo gratuito il reggente del coni Caramazza, e perché Crocetta non pensa di nominare consulente Costa che ha già dimostrato di saper gestire per dieci anni il coni sicilia?
    Diamo la nostra regione in mano a persone esperte nei vari settori e non scegliamo per ideologie politiche. Abbiamo bisogno di altro per salvare la Sicilia.

    Deve essere la prima operazione culturale del nuovo Governo Regionale: Una riscrittura dei “Pagliacci”. Musica di Franco Battiato, libretto di Rosario Crocetta.

    Ma i giornalisti dove sono, era evidente (come ho scritto più volte) che il “maestro”non avrebbe accettato. Crocetta e il contorno hanno fatto i fuochi d’artificio sui giornali e TV, i “ruffiani”di centro e di destra si sono sperticati nel fare complimenti ( leccano per uno strapuntino). Era ovvio che per modificare una diversa ripartizione dei due assessorati bisognava passare dall’Assemblea, ma con quale maggioranza? Bene crocetta!!
    L’Italia sta ridendo.
    Comunque vai “maestro”: ambasciatore della cultura siciliana,commissario speciale,direttore artistico,super super consulente,qualcosa s’iventeranno. Auguri “maestro”

    Condivido pienamente con l’arcangelo.
    Evidentemente Crocetta ancora non si è reso conto dei problemi serissimi che ha questa regione e pensa che inneggiare a “uomini immagine” che non hanno la minima idea di come si possa affrontare una crisi così grave, gli dia credibilità e consensi.
    Si dia una smossa il neo Presidente, che qua sta per scoppiare una autentica rivoluzione………sicuramente diversa da quella che dice lui.

    Signor Battiato,

    questo non è il momento né delle indecisioni e né dei tentennamento. È il momento dell’ azione e Lei, galantuomo com’ è, non è uomo d’ azione. Pertanto trovi la forza e il coraggio di ringraziare il Signor Crocetta, raccomandandogli di fare scelte oculate e da persone responsabili poiché anche in Sicilia il clima politico sembra essere cambiato. E a cambiarlo non è stato Grillo e la sua corte il cui exploit finirà in un bluff come quello di Bossi e della Lega, bensì quel 47 % del NO-VOTO che si moltiplicherà alle politiche del prossimo anno. Inoltre, com’ Ella ben sa per esperienza personale, scrivere canzonette e dipingere, è più facile, meno impegnativo e poco stressante di fare politica seria. Grazie, pertanto, anche a nome di qualche ruffiano che ha fatto sognare, e buon proseguimento di vita tranquilla e spensierata all’ ombra delle palle del Liotro della sua città.
    E a proposito di liotri, il secondo che ci concederà sollazzo e noia, sarà l’ attuale presidente del Consiglio, Prof. (?) Monti Mario, che i capi delle solerte cosche partitiche del futuro parlamento a camere disunite (non il popolo sovrano !), per i suoi meriti speciali e i servigi resi al Belpaese, eleggeranno a presidente della quarta repubblica italiana, essendo stata la Prima (ed unica) quella che va ricordata come Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.).

    Con umiltà, riconoscenza infinita, osservanza e tanti “cavici ‘na panza”,

    suo obbligatissimo
    np.
    dalla Santa Germania

    Stimo ed apprezzo Franco Battiato come cantautore come filosofo come uomo di grande cultura e di indubbia moralità, ma ritengo che la scelta di nominarlo assessore sia una pessima idea.
    Intanto non capisco il motivo di offesa nel farsi chiamare “assessore”. L’Assessore ha un ruolo chiave nell’amministrazione è un incarico importante, serio e di responsabilità e che va svolto a 360° per 24 ore su 24! non si può fare part time nè si può svolgere solo per determinati aspetti e lasciare da parte gli altri e occorre avere competenze giuridiche, economiche, di diritto, e capacità di mediazione con sindacati con politici con gli economisti e chi più ne ha ne metta. Ritengo sia più appropriato nominare un consulente esterno (a titolo gratuito, vista l’intenzione di rinunciare allo stipendio) che possa prestare la propria indubbia esperienza nell’organizzazione di certi eventi!!
    E già che ci siamo…. sento circolare nomi di persone che indubbiamente sono degnissime e integerrime (vedova Grassi, Malafrina, Galasso…)ma pensate veramente che in un momento di tale crisi e sull’orlo del default queste siano le persone giuste per salvare la Sicilia dal baratro?? Saranno pure persone oneste e nel loro ambito pure delle menti, ma oggi abbiamo bisogno di gente competente che possa rilanciare la nostra economia e fare ripartire la macchina amministrativa perchè il rischio concreto è che tra assessori incompetenti e un consiglio formato da gente inesperta che ama sbandierare programmi assurdi e demagogici e che in realtà non sa manco da dove cominciare…al massimo tra 6 mesi avremo scavalcato il baratro e saremo sprofondati nella miseria più nera!!

    ci voleva la spremitura di meningi eccelse per arrivare a quella che pare la soluzione più logica. in altri tempi con provvedimento di giunta venne nominato super esperto di Protezione Civile il prof. Antonino Zichichi, prevedendo un compenso ad hoc. Considerato che lui lo farebbe a titolo gratuito, tanto baccano per nulla.

    A posto siamo!
    Invece di rimboccarsi le maniche e tentare di risalire la china, avvalendosi di professionisti che sanno “dove mettere le mani”, e sopratutto dedicarsi anima e corpo al compito affidatogli, cominciamo a perdere tempo dietro le FARFALLONERIE.

    Bravo Ninni, concordo con te su tutto. Se tutti i dipartimenti fossero guidati da persone con esperienza sarebbe perfetto e Massimo Costa a livello sportivo ha dimostrato grande capacità nella gestione del CONI Sicilia e quindi perché non affidargli l’assessorato allo Sport? Chi meglio di lui potrebbe capire come affrontare i problemi del mondo sportivo siciliano?
    La Sicilia ha bisogno di fare scelte intelligenti e Massimo Costa è sicuramente la scelta migliore da fare!

    ma per cortesia, è una farsa.
    crocetta affronti i veri problemi della nostra terra, altre che musica e musucanti

    Zaucker complimenti!! in poche righe hai sintetizzato questo teatrino.

    Una curiosità: Ma che vuol dire uomo di cultura?

    DILETTANTI E SPROVVEDUTI.ED è SOLO L’INIZIO…

    Enzo 1 perfetto nella sua ovvietà. Ma ci voleva l’esimio, immancabile studio Pitruzzella? cos’è un assessorato, un vestito su misura? pazzesca la confusione di competenze, di ruoli, bel rispetto delle istituzioni! noi regionali non ne possiamo veramente più vogliamo essere diretti da chi è più competente di noi ed ha voglia di farsi il mazzo. Aspettiamo ancora qualcosa di serio. Super consulente, va bè, appena vede che non sono rimasti manco gli occhi per piangere costaterà che le fulgide pensate non si posssono realizzare neanche se rinuncia al suo compenso. Sono fuori di testa loro e chi ci va appresso a queste trovate pubblicitarie.

    @micio, il fatto è che noi che stiamo negli uffici serviamo solo per essere messi alla pubblica gogna per ciò che non va, e ci tocca assistere a queste pantomime patetiche e sconclusionate. Nessuno dice che con il Circuito del Mito, attenzionato dalla Procura della repubblica e per questo accantonato, ci stanno dentro anche alcuni spettacoli di Battiato. Lui magari manco lo sa, perchè compete ai manager, poi voglio vedere un decreto a firma dell’Assessore battiato che autorizza il Circuito , e che tra i beneficiari c’è la società che gestisce anche i suoi spettacoli e si ritrova al centro di rogne, per la serie “cu cciù porta!”, anche se ovviamente lui si asterrebbe dal farli. La verità è che se per esempio funzionasse il CODIPA, che è il cordinamento dei dirigenti generali, basterebbe ad esempio creare delle commissioni tra gli stessi per materie simili e tirare fuori una serie di iniziative senza dover sconvolgere il mondo intero. In questo contesto, la presenza di un Battiato avrebbe veramente senso. Ma caro @micio, noi regionali siamo inutile e ingombrante burocrazia…..

    Così Battiato serve solo come fumo negli occhi per giustificare la permanenza del l’ennesimo uomo dell’assessore Russo: il nipote Manlio Mele, fratello di Attilio del DASOE diretto da cinque anni dalla dott.ssa Borsellino. tutte pietre miliari del governo e del sottobosco di lombardo

    E’ evidente che l’intenzione dichiarata da Franco Battiato di non farsi pagare per fare l’asssessore ha creato più di un malumore tra i professionisti della politica. Come spesso avviene in Sicilia, il discorso è uno, ma il significato è un altro. Si parla di tempo da dedicare all’assessorato, ma si vuole significare che nella logica di chi campa di politica non è possibile nominare un assessore a costo zero. Personalmente, ma è solo una mia opinione, preferisco un minuto al giorno di Battiato, piuttosto che cent’anni di uno dei nostri politicanti.

    Oltre la satira, Crocetta sta al ridicolo come Giovanni Rana ai tortellini.

    Certo, è veramente grave che l’impreparazione di questi (aspiranti) grandi politici sia di tale livello…Passiamo da un candidato che non dispone nemmeno di un segretario/a in grado di gestirgli le questioni meramente burocratiche legate alla sua candidatura, ad un presidente eletto che dimostra di non sapere che un assessore “alla cultura” lo può nominare al Comune, o alla Provincia, ma non alla Regione Siciliana che lui è chiamato a governare….ed è gravissimo che un presidente non conosca l’architettura dell’amministrazione, delle leggi che la regolano, etc, e passi il tempo a sparare c…ate.
    Prepariamoci…….”el la dura minga” direbbero al nord!

    Forse Fiorello sarebbe disponibile …

    @Battiato. Accetti. Ha mai sentito di un assessore regionale morto di fatica?

    Crocetta aveva cominciato col dire, in campagna elettorale, che avrebbe eliminato tutte le consulenze ed invece si appresta a fare i primi passi alla Regione con una superconsulenza. A questo punto della storia verrebbe da dire: ma Battiato con la Villa del Casale di Piazza Armerina, che c’entra? L’archeologia e la musica hanno poco in comune. Anzi si muovono in ambiti completamente diversi. Una cosa tuttavia questa storiaccia ce la racconta bene, ed è questa: gli aspiranti assessori sono molto più numerosi degli assessorati in pianta organica. Come sempre, insomma, “Tutta a sciarra è pi na cuntra”.

    RISPETTO ALL’ASSESSORE AL TURISMO USCENTE
    BATTIATO FAREBBE MEGLIO ANCHE SE ANDASSE IN ASSESSORATO
    UN’ORA AL MESE

    miii…a schifiu finì… direbbe il grande Franco Franchi… degno spaccato di una perfetta commedia all’italiana. Questo dimostra che l’astenzionismo non paga, o paga poco.. ma forse in tempi di crisi, chi si è astenuto pensava senza sbagliare che almeno lo spettacolo se lo vedono gratis. non vi preoccupate se continua così presto vi presenterà il conto.

    Crocetta e’ un incompetente! Ma come si fa….gaffe a ripetizione.povera Sicilia

    Caro Franco,
    Mentre si scannano per un posto di assessore TU dai un’ulteriore lezione. Non vuoi fare l’assessore, ma vuoi solo lavorare per la Sicilia. Capiranno questi pigmei dell’etica? E quelli della politica?

    alla grande, se questo è il cambiamento siamo messi veramente bene. di questo passo ci faranno rimpiangere Lombardo, quindi il peggior governo di tutti i tempi.
    Ci siamo inventati pure gli assessori partime. che vergogna.
    la gente non ha capito che alla fine non è cambiato nulla, oggi governerà il pd con il l’mpa e l’aggiunta dell’udc come quando c’era Lombardo. vorrei capire come farà crocetta ad annullare la marea di nomine nei sottogoverni regionali fatte da Lombardo visto che erano state approvate dagli stessi partiti che lo appoggiano.

    mi sa che oltre i plausi da sx a dx per mera logica ruffiana, aggiungo che oltre il plauso ci sia anche o solamente la mossa dei nemici che plaudono per scelte sbagliate che croce nostra..pardon crocetta pagherà subito ed a caro prezzo..W la Sicilia

    Quando si parla di Franco battiato;bisognerebbe contare fino a duecento ,e poi dire su battiato. Dobbiamo capire che con battiato all’A:R:S:ci sarà un farabutto in meno.e lo dico a mio rischio, assumendomi ogni responsabilità.se guardiamo con attenzione cosa hanno lasciato i predecessori,la Sicilia sull’orlo del fallimento non scordiamolo.E ancora non sappiamo come finirà;io gli auguro: Ogni bene a Franco battiato,per come si è proposto,e per come ha firmato il suo incarico, senza emolumenti, e senza spese accessorie, visto che userà la sua vettura per fare l’assessore. E cosa dire di quello che ha scritto Luigino?quello che ha scritto Luigino è pura verità!

    Mandiamoli in pensione i direttori artistici….gli addetti alla cultura….cantava Battiato….quando faceva il cantautore impegnato…

    MA COME SI FA A DIRE CHE CROCETTA E’ INCOMPETENTE

    DOPO AVERE VISTO ALL’OPERA LOMBARDO???

    Forse Crocetta avrebbe dovuto fare meno proclami ed essere più cauto. Chi conosce minimamente il funzionamento della macchina regionale si è reso conto immediatamente che il lancio dello pseudo-assessore “a scavalco” tra due assessorati e con impegno parttime come lo stesso Battiato ha dichiarato si presentava fortemente deficitario sotto il profilo della praticabilità politica e amministrativa. Troppa leggerezza e superficialità nell’affrontare un compito delicato come la formazione di un governo che dovrà gestire una fase difficilissima, considerati i pesantissimi problemi isolani. L’inizio non promette bene.

    finalmente una proposta seria: Battiato superconsulente sarebbe una grande opportunità, darebbe un serio contributo professionale per il rilancio dei teatri siciliani e per il loro inserimento in network diversi, potrebbe spendersi come testimonial di una terra che cambia e non si vuole arrendere, potrebbe essere una sorta di super direttore artistico dei grandi eventi. Battiato Assessore al Turismo non mi convince proprio, anche se sarebbe in linea sulla considerazione che del turismo ne hanno fatto sempre i governi siciliani: volano dell’economia a parole, fanalino di coda nei fatti.

    Spero che Franco ( come vuole essere chiamato ) non si porti dietro il suo manager Francesco Cattini (international music) e non faccia lavorare le agenzie di milano-bologna-modena perche ai tempi della giunta bianco il suo manager ha preso residenza a catania per 2 anni. Franco ohh Franco…

    … E ADESSO….. MASSIMO RANIERI ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE…….

    Granata Assessore alla cultura

    @vittorio

    Le ricordo che il Sig Battiato ( sicuramente grande artista ) qualche mese fa aveva detto letteralmente: fuori dai coglioni tutti questi politici – vedere video su youtube
    oggi invece si siede sullo stesso tavolo con i politici e anche della peggiore specie ( mi riferisco a Cracolici che stranamente in un probabile governo regionale tutto di tecnici, notizia di oggi, il cracolici è l’unico politico sicuro di avere l’ assessorato all’economia )

    a me sembra totale incoerenza
    e poi lo vede battiato in giunta con cracolici?
    a me sembra esclusivamente un’operazione di marketing……

    E ADESSO CAMILLERI ALLA CULTURA e EZIO GREGGIO ALLO SPETTACOLO

    troppo rumore per questa storia…ci sono troppe cose importanti da fare e che quasi passano in secondo piano!

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