"E poi si vede" debutto al cinema per I Sansoni VIDEO

“E poi si vede” debutto al cinema per I Sansoni: “Difficile essere giovani”

La storia di una raccomandazione "rubata" VIDEO

PALERMO – Tre case, tre ragazzi, accomunati dallo stesso obiettivo, cioè vincere il concorso per un posto da impiegato nell’ufficio legale del Comune. Sono i protagonisti del film “E poi si vede” scritto dal duo comico palermitano Fabrizio Sansone e Federico Sansone, che sono fratelli nella vita reale, con Fabrizio Testini, è stato prodotto da Warner Bros Italia.

Per Fabrizio e Federico è il debutto assoluto sul grande schermo, ma la loro carriera è già ricca di successi, ultimo, ma non ultimo, la partecipazione a Prima Festival, che ha aperto l’ultimo Festival di Sanremo.

Il pubblico, con grandi applausi e risate, ha già dimostrato di apprezzare il film. I due fratelli, presenti in molti cinema della Sicilia, non si sono sottratti a foto con i loro spettatori che hanno anche chiesto quando uscirà il prossimo film.

La trama di “E poi si vede”

Il film è stato girato interamente a Trapani, ma è ambientata nella città, inventata, di Malvasia dove vivono appunto Federico, Fabrizio e Luca, che parteciperanno al concorso da impiegato nell’ufficio legale del Comune, ma il posto a disposizione è uno solo.

Federico è laureato in giurisprudenza, ma non ha grande passione per la professione, cerca l’aiuto del padre consigliere comunale, ma ottiene solo una preghiera della madre, Fabrizio avvocato che si arrangia come rider e Luca che è figlio della senatrice Purpura. Durante il concorso un malinteso consente a Federico di spuntarla, ma la senatrice Purpura, che ha raccomandato suo figlio, tenterà di ostacolarlo. Costretto a chiedere aiuto a Fabrizio, nasce una collaborazione tra i due basata su menzogne e inganni per proteggere le loro famiglie, finché non si rendono conto che l’unico modo per venirne a capo è aiutarsi a vicenda.

I Sansoni: “Abbiamo raccontato quello che ci circonda”

“La raccomandazione è il lavoro più vecchio del mondo”, dichiarano I Sansoni al termine del film al cinema Metropolitan di Palermo. “Abbiamo raccontato una storia italiana, cioè quanto è difficile essere giovani oggi”.

“L’idea è quella di raccontare quello che ci sta attorno: gli amici che vanno via perché non trovano lavoro in Italia, tanti amici che si ritrovano sul divano perché si ritrovano a partecipare a dei concorsi, dopo aver studiato anni e anni, per mansioni che non conoscono e sono costretti ad accontentarsi. Il titolo è riferito a questo procrastinare sempre ‘la palestra? e poi si vede…’ ‘la dieta? e poi si vede…'”.

Sui prossimi progetti I Sansoni rispondono con una battuta: “Abbiamo scelto il titolo di questo film per rispondere a queste domande… e poi si vede (ridono, ndr)”.

Al film hanno preso parte tanti attori siciliani, tra loro Donatella Finocchiaro, Ester Pantano, Paride Benassai, Domenico Centamore, Sergio Vespertino e Maurizio Bologna, scomparso nel settembre del 2024 a causa di un infarto, al quale i Sansoni hanno dedicato il film oltre Paola Minaccioni e Gabriele Pizzurro.


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