Spaccatura in famiglia | Nasce il Pdl Sicilia - Live Sicilia

Spaccatura in famiglia | Nasce il Pdl Sicilia

la linea è chiara: "Noi col presidente Lombardo"
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Nasce il gruppo del Pdl Sicilia all’Assemblea regionale siciliana. Lo strappo  viene ufficializzato in una affollatissima conferenza stampa questa mattina  nella sala stampa dell’Ars da Gianfranco Miccichè, che presenta l’iniziativa  insieme a Dore Misuraca e Pippo Scalia. “Il nome del gruppo è Pdl Sicilia.  Siamo 15 parlamentari all’Assemblea regionale. Il gruppo è dentro il Pdl e  sostiene il governo Lombardo. È questa la differenza dai così detti ‘lealisti’.  Parola mutuata dalla storia della rivoluzione americana, ma facendo riferimento  a quella esperienza storica, furono i rivoluzionari a fare nascere quella  grande democrazia”, ha detto, aprendo la conferenza stampa Dore Misuraca.  Un Pdl-Sicilia che annuncia in contemporanea la sua indisponibilità a ragionare col Pd. Miccichè dal canto suo racconta: “Ieri abbiamo avuto tutti pressioni da Roma  per non fare questo gruppo. Non ci sono pressioni che tengano. Ho 55 anni e tre  figlie e voglio educarle alla coerenza. Questa non è una operazione di potere. Ci sono 15 parlamentari regionali che stanno dimostrando grandissimo coraggio”.  Dal sottosegretario arrivano bordate ai “lealisti” più volte definiti  “schizofrenici”, accusati di avere tradito la linea di Berlusconi e di fare opposizione al governo Lombardo Per la componente “finiana” parla Pippo Scalia, che tiene a precisare che non  nasce un nuovo partito, almeno per il momento, e che il gruppo si muove dentro  il Pdl. Rilancio della questione meridionale, centralità della Sicilia e sostegno al  governo Lombardo, maggiore democrazia interna nel Popolo della Libertà. Queste le tre “grandi questioni” su cui il progetto “Pdl Sicilia”, tenuto a battesimo  questa mattina all’Ars, intende “polarizzare l’attenzione della pubblica  opinione”, come si legge nel documento distribuito ai giornalisti prima dell’inizio della conferenza stampa. Il documento, approvato dai 15 parlamentari  regionali che aderiscono al nuovo progetto critica l’operato dei co- coordinatori regionali e della presidenza del gruppo parlamentare dell’Ars. Il documento annuncia la costituzione di un gruppo parlamentare autonomo all’Ars formato da 15 deputati regionali , “come espressione politico-istituzionale  di un’area interna al Pdl”, si propone di promuovere “la costituzione in tutti  gli enti locali siciliani dei gruppi consiliari Pdl Sicilia”, di ribadire un  “forte sostegno al governo regionale e di “lanciare un appello al presidente  del partito Silvio Berlusconi perché d’intesa con Gianfranco Fini assuma la  responsabilità di risolvere la grave crisi politica e organizzativa in cui  versa il Pdl in Sicilia”.
Al nuovo gruppo all’Ars hanno aderito 15 deputati regionali: Aricò, Marrocco,  Gentile, Scilla, Currenti, Incardona, Marinese, Scammacca, Mineo, Greco,  Nicotra, Cristaldi, Bufardeci, Adamo, Cimino.

(Il fotomontaggio è di Lili Kvedes, la foto è tratta dacronachemarziane.myblog.it/archive/2009/03/17..).


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Commenti

    “non cerca posti di sottogoverno”…si limita ad occuparli! ed ora ci sono i nuovi posti dell’ars,dopo i dirigenti alla regione,i manager asl,tutti posti di sottogoverno che si sono spartiti map e pdl-sicilia,ora tocca all’assemblea,nuovo capo-gruppo,finanze da gestira,nuove rappresentanze al consiglio di presidenza e nelle commissioni(ogni gruppo per regolamento deve essere rappresentato),avanti tutta pdl-sicilia!
    “respinta qualumque ipotesi di collaborazione col pd”…e a termini imerese cosa fate? E venturi chi lo ha voluto in giunta con voi?
    Cos’è si preparano ad essere mandati a quel paese da Lupo che forse,finalmente,farà chiarezza negli inciuci pd-pdlsicilia-mpa?
    “invochiamo una gestione colleggiale del partito,e il segretario deve essere eletto dagli iscritti”…perchè quando coordinatore era miccichè chi lo aveva eletto,un congresso? LOTTA DI POTERE E POLTRONE,NULLA PIU’

    DATEMI UN PLASIL

    La penso esattamente come Giusicilia! anzi a dire la verità la vedo anche peggio! Domanda: in quanti e quali Comuni della Sicilia si voterà nel 2010? Dopo Termini, Sciacca e Mazara il N.P.M. (Nuovo Partito Miccichè, da non confondere con il P.P.M. Partito dei Pubblici Ministeri)andrà sempre a braccetto con il P.A.L. (Partito Antimafia Lumia)?

    ahahahahahahahahahah!!!!!!!!! è una barzelletta?

    (complimenti per l’immagine, è bellissima)

    Lasciamo fuori la rivoluzione americana…. intanto nessun di questi sarebbe stato eletto dagli americani….

    Vero !!!!! gran bella foto.
    ADESSO SE SIETE FEDELI AD UN PROGETTO DIMETTETEVI E ANDATE ALLE ELEZIONI QUESTA E’ COERENZA

    Miccichè non parla a titolo personale ma di Dell’Utri e soprattutto di Lombardo!!!!!!!gente, siamo nelle mani di nessuno…tra i nomi vedo anche quello di Scammacca, proprietario delle più grosse e quasi tutte, cliniche del catanese, mi spiegate cosa vogliono dire questi passaggi da una parte all’altra?…pensano forse che siamo tutti cretini? l’unica verità che noi campiamo a stento del nostro sudore e loro dei loro inciuci…siciliani svegliamoci, non votiamoli più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    siamo nelle mani di nessuno!

    votate movimento grillo e gli farete andare tutti i loro piani a mare sia di destra che di sinistra e l’unica scelta per dare un vero messaggio.

    Vergognatevi, perchè non andavate al gruppo misto se non volevate rimanere nel pdl.

    a chi pensa di non votare e lasciare scheda bianca gli fate loro un favore.perche questi si mettono i voti che vogliono loro.

    Incardona, ma non eri tu che alla presentazione dei candidati alle europee a villa di pasquale a rg criticavi aspramente Lombardo e la componente che fà riferimento a miccichè in provincia????????mahhhhh…mistero della fede

    Per quanto mi riguarda, non voterò PDL Sicilia? Cari “inciuscioni” non mi convincete, vi considero mercenari della politica Lombardo imprimis.

    Io vorrei capire e spiegato perchè a livello nazionale nessun tg e pochissimi giornali parlano dello scisma del pdl siciliano? Grazie a chiunque saprà darmi una risposta.

    ma non era nato il PDL a Roma qualche mese fa? Non aveva detto Fini ” tutti per uno uno per tutti ” non avevano sancito di lavorare insieme per obbiettivi condivisi ? . . . . Quanto tempo perso a seguire in tv le fesserie dette in quella occasione.
    Sono disgustata. . Presidente Berlusconi dimetta subito il Miccichè da sottosegretario sia consequenzale a quello che dice. In altri tempi i politici che facevano queste “nisciute” venivano buttati fuori dal partito.
    Se Pdl Sicilia doveva nascere non era certamente in Sicilia ma AL PARLAMENTO NAZIONALE , forse li poteva dare vita ad un a contrapposizione seria mentre in sicilia bisognava essere tutti uniti a contrabattere la politica del governatore che all’indomani delle elezioni ha tradito non solo gli elettori ma anche la coalizione che lo ha sostenuto.Questa nascita di non so cosa mi sa di soggetto che vuole solo coprire poltrone e ce ne sono tante da occupare e non credo minimamente alle belle parole dette su “bene per la Sicilia, coerenza, legalità ecc.).Credo vivamente al gruppo dei Lealisti loro lo sono veramente e sin dall’inizio della legislatura hanno lavorato per cambiare alcune leggi obsolete con leggi a passo con i tempi, leggi che avrebbero dato effetti di benefici anche a lungo tempo ( prima stesura Sanità Leontini) visione verso il territorio staccato dali ospedali dove le patologie cronicodegenerative in enorme aumento potevano essere trattate con finanziamenti separati da quelle ospedaliere. Questa visione ampia lucida prevedeva risultati immediati ma sopratutto a lungo termine; e invece ci siamo trovati nella confusione totale dove ancora non si è fatto nulla, gli ospedali languono per personale che manca e le prestazioni territoriali come lADI non ci sono soldi e in molte provincie non parte e gli ospedali si riempiono anche di soggetti che potrebbero essere assistiti dal territorio. tutto sbaglito.
    La lotta non era terretorio e ospedale separati o uniti la lotta era che un On. proveniente da una piccola Provincia Preparato e in Gamba aveva fatto questa proposta e quindi doveva essere bocciata, da li la grande spaccatura e tutto quello che è successo. Finiamola.
    On Leontini continui cosi siamo con Lei crediamo alla sua politica, li porti avanti ,tanto restano a gli atti, e se son rose fioriranno. I danni saranno deputati agli altri……

    Mi viene da pensare, lei On. Miccichè è stato il fautore del 61 a 0, e questo bisogna riconoscerlo aldilà dell’appartenenza politica, ma le sembra giusto che a 10 circa da quel boom siamo ancora qui a parlare di questione meridionale??non pensa che sia un fallimento che un numero così alto di parlamentari, da lei scelti in buona parte in quanto era coordinatore, non sia riuscito a portare avanti la questione sud e sicilia???perchè lei non ci pensò 10 anni fà a fare questo partito del sud???perchè solo ora???lei è stato presidente dell’ars, viceministro, sottosegretario, ma si parla ancra di questione meridionale come causa irrisolta, nonostante ci sia tato lei nei posti di controllo….perchè allora non dice chiaramente che berlusconi è succube della lega e si dimette da sottosegretario e lavora a palermo all’ars come assessore magari???solo così dà un segnale forte al capo del governo..no invece lei grida vendetta a roma, e spacca il partito a Palermo!!!!

    i politici sono tutti uguali.STR…;DISONESTI;FANNULLONI,ecc …ecc…

    se Berlusconi e/o Fini decidessero di dare seguito a quanto auspicato da Miccichè dimostrerebbero a tutti, e quindi alla stessa classe dirigente del PDL, che in questo partito vige l’anarchia e non esistono regole.

    Miccichè è tranquillamente sacrificabile ( e con lui gli altri che lo seguono) poichè le conseguenze a cui si andrebbe incontro in caso contrario sono molteplici e molto più dannose .
    Occorre prendere atto che Micccihè vuole muoversi in autonomia e senza bisogno di stracciarsi le vesti, lasciarglielo fare.
    Alla fine questo è un bene del PDL che adesso potrebbe concentrarsi sulla propria organizzazione, sui nuovi coordinatori provinciali, sulla politica vera che è fatta anche di alleanze e fiducia reciproca.
    Lombardo ha esagerato pensando di trattare con politici piccoli ed inesperienti.
    Bene hanno fatto i coordinatori del PDL regionale a muoversi in questo modo: hanno dimostrato rispetto delle regole che sono alla base della società civile.
    Spero che oramai questo problema venga superato ed il coordinamento nazionale dovrebbe lasciare morire il fatto tanto nessuno perde nulla.

    Anna, ti sei scordata di dire… RICCHI grazie a noi!

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