Ecco la Ztl a Sferracavallo| Maqueda e Cassaro pedonali - Live Sicilia

Ecco la Ztl a Sferracavallo| Maqueda e Cassaro pedonali

Arriva anche il doppio senso in via Roma. Catania: "Ce lo chiedono i cittadini"

PALERMO
di
18 Commenti Condividi

Sferracavallo

PALERMO – Due pedonalizzazioni nuove di zecca, a Sferracavallo e nella centralissima via Principe di Granatelli, e altre chiusure al traffico pronte a partire subito dopo il Festino in via Maqueda e lungo il Cassaro, fino al mare. Non si ferma la marcia a tappe forzate delle pedonalizzazioni decise dal comune di Palermo, la cui giunta venerdì ha dato il via libera a due nuovi provvedimenti.

Il primo riguarda piazza Marina a Sferracavallo, anche se in questo caso è più corretto parlare (almeno per il momento) di una Zona a traffico limitato: l‘area comprende via Marina, piazza Millunzi, cortile Giammanco e cortile Mansueto. Gli orari non sono ancora definiti e andranno concordati con i residenti, anche se l’obiettivo a lungo termine è la chiusura totale. Il secondo invece la via Principe di Granatelli che sarà una vera e propria area chiusa alle automobili, da via Ruggero Settimo fino a via Wagner, oltre a via Salvatore Vigo, che si aggiungono a via Principe di Belmonte e alla vicina piazzetta Bagnasco. In entrambi i casi verranno emanate le ordinanze dall’ufficio Traffico e coinvolti i vari rami dell’amministrazione comunale: l’assessorato al Decoro urbano per il posizionamento di piante e arredi, l’Amat per la segnaletica e la Rap per lo spazzamento.

Via Principe di Granatelli

“Sono due provvedimenti fortemente voluti da chi vive e lavora in quelle aree, anche richiesti e sollecitati con petizioni pubbliche – dice l’assessore alla Mobilità Giusto Catania – Proprio per questo, soprattutto per Sferracavallo, nei prossimi giorni nel corso di un incontro con i pochi residenti della piazza definiremo anche le modalità operative della chiusura, che intendiamo rendere quanto più possibile permanente e totale, 24 ore su 24”. “Due nuovi tasselli, dal centro alla periferia, del percorso avviato da anni per aumentare il numero e la superficie delle aree pedonali, che si stanno dimostrando sempre più una combinazione perfetta di vivibilità e rilancio economico – commenta il sindaco Leoluca Orlando – Su Sferracavallo, vediamo questo intervento anche ovviamente in chiave fortemente turistica, per una sempre maggiore attrattività della borgata e per il rilancio complessivo della costa perché Palermo e i palermitani ricoprano e tornino a vivere pienamente il proprio mare”.

Solo un piccolo antipasto di una rivoluzione ben più ampia, che vedrà la luce nella seconda metà di luglio. Archiviato il Festino, infatti, il Comune passerà alla chiusura del tratto basso di via Maqueda, fino alla Stazione centrale, e del Cassaro basso, quasi fino al mare, ossia quei pezzi delle due arterie stradali finora rimasti in qualche modo tagliati fuori. “Siamo al lavoro sui dettagli, a cui dedichiamo una riunione a settimana – spiega Catania – La nostra idea è quella di avviare una sperimentazione almeno fino a Natale, così da testarla anche nei momenti di maggior traffico, che comprenderà anche il doppio senso in via Roma”.

Giusto Catania

Al momento il progetto prevede di chiudere al traffico corso Vittorio Emanuele dai Quattro Canti fino a via Porto Salvo, con le stesse modalità applicate nel Cassaro alto, quindi una vera e propria pedonalizzazione; invece nel tratto di via Maqueda dai Quattro Canti alla Stazione si applicheranno le stesse modalità in vigore nel pezzo superiore, cioè una Ztl con una finestra “libera” di tre ore al mattino (dalle 7 alle 10). “Le ordinanze potranno subire modifiche e aggiustamenti – continua Catania – in base a come andrà la sperimentazione. Ci saranno anche dei varchi di attraversamento e stiamo lavorando per limitare il più possibile i cambi dei sensi di marcia nelle vie limitrofe”. Già, perché chiudere via Maqueda e il Cassaro significa necessariamente rimettere il doppio senso di marcia in via Roma (fino a via Cavour) con una vera e propria rivoluzione della viabilità, che potrebbe richiedere in alcuni punti la presenza dei cordoli spartitraffico.

All’appello, a questo punto, manca solo via Amari: il Comune attende la riconsegna dell’area, libera dal cantiere dell’anello ferroviario, e sta elaborando il progetto sul decoro insieme alla Camera di Commercio. Solo a quel punto via Amari potrà rappresentare per i croceristi la porta d’accesso alla città.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

18 Commenti Condividi

Commenti

    Multe ancora multe sempre di più multe quanto prima toccherà mondello elettore contribuente palermitano uguale bancomat giustamente cosa gliene frega di riscuotere coattivamente la tari non riscossa tramite iscrizione a ruolo risulta più facile e produttivo piazzare una telecamera e incassare

    Gentile dottor Catania Giusto,ha mai provato a far rilevare il grado di inquinamento in Corso Alberto Amedeo? Lo sa che qui si respira aria inquinata e che il puzzo della benzina è percepibile persino negli androni dei palazzi? Che la polvere è di colore antracite? Lei sta distruggendo Palermo insieme al megalomane sindaco cui si accompagna.

    Bene cosi.Il centro storico di Palermo sta rinascendo in tutta la sua bellezza.

    Bravi! Il centro sta diventando un gioiellino. Però il trasporto notturno è pessimo. I taxi sono incredibilmente cari. Mai vista una città così cara per i taxi. Ci vorrebbe Uber o qualcosa di più comodo come Car2Go.

    “ce lo chiedono i cittadini” che tradotto vuol dire: invito chi la pensa come me, escludo chi la pensa diversamente e poi parlo di scelta richiesta e condivisa.
    bel modo di far politica

    In diciotto mesi venti milioni dalla ztl. Più di un milione al mese rubato ai palermitani e nessuno si lamenta???

    visto che come molti ho una panda euro zero e non posso andare in citta’mi chiedo perche’devo pagare bollo e assicurazione come una macchina euro 5 e’una rapina

    non stanno parlando della squadra di calcio del palermo ovviamente. al palermitano doc puoi togliere tutto ma non la squadra. per quella si fanno le barricate

    Cosa ti chiedono i cittadini, se Palermo voto Salvini alle elezioni Europee.

    Non c è persona più insopportabile di questo signore.

    Ma quante risate mi faccio.
    Oggi pranzo a Sferracavallo (chiaramente invitato, non mi sognerei mai d’andare a giugno) ORDE di posteggiatori decidono chi, quando e dove posteggiare, negando l’esistenza di posteggi alternativi (che va detto, non esistono).
    A fine pranzo decine di munte e le ORDE delle 13 sperite. Ma cos’è il gioco delle parti?
    Ma ci prendiamo in giro allegramente?

    Bene avanti così! Solo una preghiera aumentate le corse degli autobus la sera e la notte, uscendo dai teatri o dai cinema in centro città non passano mai!

    almeno ha delle idee e le mette in campo, un consiglio a Catania se non migliori il trasporto pubblico rimani strozzato dalle tue scelte

    una vera politica di valorizzazione del centro storico dovrebbe partire da un reale potenziamento del trasporto pubblico e dei parcheggi nelle zone limitrofe. Palermo è distante secoli luce da queste realtà, per cui la pedonalizzazione del centro serve ad una ipocrita propaganda per l’amministrazione comunale e ad un reale forte disagio per la cittadinanza, in particolare dei residenti attorno all’anello ztl. non è corretto

    caro assessore se pur condivido la sua lotta, a volte ottusa, nella programmazione della chiusura cittadina alle auto, non mi trova per nulla d’accordo sulla chiusura parziale e/o totale di piazza marina e d’intorni di Sferracavallo poiché così finalmente, i così chiamati chioschi nati, non scordiamolo, come punti di vendita fast food senza tavoli ma in realtà veri e propri ristorantini a basso prezzo (le motivazioni sono chiare: scarsa qualità e molta evasione) possono mettere i tavoli anche sulla residua strada senza pagare una lira di suolo pubblico, sporcando (tanto poi ci sono i volontari a pulire) e infischiandosene dei residenti che non potranno riposare visto il protrarsi degli schiamazzi fino a tarda ora. Se Lei volesse rendere giustizia al territorio ed alla borgata, potrebbe far ritornare alle proprie funzioni le attività dei chioschi e progettare una decorosa sistemazione della zona a chiusura totale con verde e panchine.

    DECISIONI ORRENDE QUELLE DI CREARE LE ZTL! Invece di creare strade larghe e grandi piazze buttando a terra gli edifici vecchi che non servono anulla, si creano impossibilità per circolare. Il futuro di una città dipende dalla creazione di strutture nuove e di avanguardia. Il vecchiume non porta nulla. Ne è un esempio il turismo negli Emirati. Purtroppo per i nostri politici gli interessi sono altri.

    Ma voi che vi lamentate delle chiusure, siete gli stessi che vi lamentavate quando venne chiusa via Maqueda, no? Siete le stesse persone che alla chiusura di piazza san Domenico lamentavate la mancanza di parcheggi? Stessa storia per piazza Bologni e Bellini…Insomma siete il male oscuro di questa città, quelli per cui tutto deve rimanere uguale ed immutato anche se vivete in una situazione di degrado… perchè il cambiamento vi fa paura…magari siete gli stessi che si lamentano della sporcizia buttando il sacchetto dove c’era mesi prima il cassonetto… perchè così avete fatto per anni…

    Chi se ne frega dei cinema e dei teatri la sera, io lavoro di giorno e devo circolare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *