Edoardo Di Carlo, 10 anni, è diventato un uomo in poche ore. È stato costretto a crescere improvvisamente quando una terribile slavina ha investito l’hotel in cui era in vacanza con i suoi genitori, bloccandolo, fortunatamente vivo, nella sala del biliardo con altri due amichetti, Ludovica, di 6 anni, e Gianfilippo, di 8. Sono stati estratti tutti vivi dalle macerie, ma quello che hanno vissuto non lo dimenticheranno mai. Anche perché Edoardo, ancora non lo sa, ma è rimasto orfano di entrambi i genitori: poche ore dopo essere stato salvato, la neve ha restituito due corpi, quelli dei suoi genitori, Nadia Acconciamessa, 48 anni, e Sebastiano Di Carlo, 49 anni, ristoratori di Loreto Aprutina.
“Ho pensato alla mia mamma”. Al quotidiano “Il Messaggero” ha raccontato i suoi due giorni trascorsi nella sala del biliardo con Samuel e Ludovica. “Eravamo soli, abbiamo pianto tantissimo”. È sempre Edoardo, il piccolo uomo, a raccontare di come lui e Samuel si siano presi cura di Ludovica: “L’abbiamo coccolata e tenuta in braccio a turno. Poi raccontavamo delle fiabe”. Edoardo è ancora in ospedale, nel reparto di Pediatria del Santo Spirito di Pescara; con lui, instancabilmente e ininterrottamente ci sono gli zii e i fratelli maggiori Piergiovanni e Riccardo. Ma con lui c’è anche qualcun altro: Samuel. Il suo compagno di “avventura” non sa ancora come stanno i suoi genitori, che risultano ancora tra i dispersi. Intanto, pure se sono usciti da quell’inferno di neve, continuano a stare vicini e a confortarsi. “Sono diventati inseparabili, vederli sorridere e vivere momenti di spensieratezza ci riempie il cuore di gioia” dice zia Laila.
Il video del salvataggio del piccolo Edoardo (Immagini del soccorso alpino)
Ludovica è stata più fortunata. Figlia di Giampiero Parete, il superstite che diede per primo l’allarme, è stata salvata per ultima ma ha potuto riabbracciare tutta la sua famiglia. E il suo primo pensiero è stato: “Dove sono i miei biscotti al cioccolato?”.

