CATANIA – «Preso atto della china intrapresa sulla querelle espurgo nella città di Catania, colma di diatribe e di mancato senso di responsabilità, reputiamo sia giunta l’ora di un intervento della Magistratura. Trattandosi di un servizio, quello dei trasporti, di pubblica utilità, l’organizzazione che rappresento – ha dichiarato Pino Bulla, vice presidente nazionale di Assotir – ha illustrato, e scritto a più riprese, ciò che andava fatto nell’interesse delle parti coinvolte e dei cittadini. L’attendismo non paga e auspicando – continua Bulla – che non si siano verificati eventi negativi, in termini di discarica si invitano gli interessati a fare il fatidico passo indietro e, chi ha sbagliato, a fare un mea culpa».
L'intervento del vicesegretario nazionale di Assotir.
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