ROMA – La Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva il medico catanese Giansalvo Sciacchitano a rimborsare l’Enpam, l’Ente previdenziale dei medici, disponendo anche una sanzione a favore dello Stato.
A renderlo noto è la stessa Cassa pensionistica privata, spiegando che con l’ordinanza n. 9365/2026 la prima sezione civile della Suprema Corte ha dichiarato inammissibile l’ultimo ricorso presentato dall’ex presidente dell’Ordine dei medici di Catania ed ex componente del consiglio di amministrazione dell’Enpam.
Sciacchitano chiedeva un risarcimento di 800 mila euro sostenendo di essere stato estromesso dal Cda per ritorsione dopo alcune denunce. Secondo quanto riferito dall’Enpam, dal 2012 il medico avrebbe promosso diverse azioni giudiziarie sfociate in sette processi, conclusi sempre con esito a lui sfavorevole.
Nella nota l’Enpam afferma che “la giustizia ha accertato che tutti si sono comportati correttamente nei confronti di Sciacchitano e che l’Enpam è la vittima dei suoi attacchi giudiziari”.
Tra spese legali e sanzioni, l’ex consigliere è stato condannato in via definitiva al pagamento di oltre 50 mila euro. Con l’ultima ordinanza della Cassazione, la somma da versare all’Enpam ammonta a circa 22 mila euro.

