Enti locali, l'Asael: bene che anche Anci chieda il Consiglio delle Autonomie - Live Sicilia

Enti locali, l’Asael: bene che anche Anci chieda il Consiglio delle Autonomie

Il presidente dell'associazione degli amministratori Cocchiara saluta con favore la decisione dell'assemblea dei sindaci
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PALERMO – “Siamo felici dell’adesione dell’Anci Sicilia alla battaglia promossa dall’Asael ormai già da qualche mese per l’istituzione in Sicilia del Consiglio regionale delle autonomie locali”. A dichiararlo è il presidente dell’Asael, Associazione siciliana amministratori Enti locali, Matteo Cocchiara all’esito della riunione del primi cittadini che ha stabilito di richiedere a parlamento e governo regionale l’istituzione del Cral e il raddoppio delle risorse nella “Manovra bis”, in prossima discussione all’Ars.

L’Asael dopo alcune audizioni sul tema del Cral, riunirà il consiglio regionale il 20 luglio proprio per aggiornare l’associazione sullo stato d’avanzamento dell’Iter legislativo. “Siamo fortemente preoccupati che l’Assemblea non riesca a raggiungere il risultato dell’approvazione del disegno di legge, in tal senso – commenta Cocchiara – il supporto alla battaglia per il Cral da parte dell’Anci rappresenta una conferma ulteriore della correttezza del percorso avviato”.

“Accanto a tutto questo – aggiunge il presidente dell’Asael- condividiamo la battaglia perchè ai più ampi margini di bilancio concessi alla Regione seguano più contributi, e quindi maggiori spazi di bilancio, ai Comuni. In questi anni gli Enti locali hanno subito più di tutti i tagli. È l’ora di dare anche ad essi una boccata di respiro”.

Cos’è il Cral

Pur essendo previsto dalla Costituzione il Cral, in Sicilia, non è mai stato istituito. Questo organo serve a garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali. Il Consiglio sarà, pertanto, chiamato a dire la sua ogni qual volta la Regione dovrà decidere su aspetti che riguardano i Comuni e le ex Province. Per questo, ad esempio, il Cral dovrà esprimere parere obbligatorio sui disegni di legge, sui regolamenti, sugli atti amministrativi generali, quando essi riguardano materie di competenza dei comuni.

Il disegno di legge regola le competenze, il funzionamento e le modalità di elezione.
Chiamati a farne parte sono rappresentanti del mondo delle autonomie locali siciliane e in particolare i Sindaci delle città metropolitane, quelli dei Comuni capoluogo, Sindaci rappresentanti di grandi e piccoli Comuni di ogni area vasta, un Sindaco di un Comune presente nelle isole minori, i Presidenti dei Liberi Consorzi comunali e Presidenti di Consigli comunali. Alcuni componenti saranno tali di diritto in altri casi sarà necessaria un’elezione. Per i compiti di informazione, raccordo, studio, supporto sono stati considerati componenti effettivi anche i responsabili delle associazioni di enti locali più rappresentative.

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