Episodi di violenza a Palermo| "Non c'è un allarme sicurezza"

Episodi di violenza a Palermo| “Non c’è un allarme sicurezza”

Episodi di violenza a Palermo| “Non c’è un allarme sicurezza”
Il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    contento lui… io vedo una città allo sbando totale, continue rapine, scippi, sparatorie, accoltellamenti, morti e chi più ne ha ne metta…. sembra una città dell’Honduras o di El Salvador

    Servono controlli costanti a tappeto in abitazioni,box e scantinati alla ricerca di droga e di armi da fuoco nei quartieri degradati tipo lo Zen 2,Brancaccio,Sperone,Romagnolo,Borgo Vecchio,Vucciria,Capo,Kalsa,Ballarò,Noce,Zisa,Guadagna,il quartiere Oreto-Stazione,Cruillas,Passo di Rigano,Borgo Nuovo,Bonagia,Falsomiele, ecc

    Ha ragione, effettivamente nella cronaca non si è mai letto che un magistrato sia stato vittima di violenza, non hanno mai subito un furto magari di una scopa. Sono fortunati e quindi vivendo all’interno di una sfera la loro opinione è giusta. W l’Italia Palermo e tutti filisdei. Io vivo e quasi tutti gli abitanti di Palermo vivono un’altra realtà.

    grazie che non si accorgono della pericolosità della città….se hai la scorta notte e giorno non provi sulla tua pelle quella sensazione di pericolo che assale noi cittadini…..lo stato ha abbandonato il sud Italia dal 1861

    No, non c’è allarme di sicurezza, tutto tranquillo, le cronache dei giornali che parlano di atti, misfatti, omicidi, rapine, omicidi stradali, truffe, vandalismo, spaccio, niente stiamo tranquilli abitiamo in Svizzera

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Un articolo cosi si legge solo su LIVESICILIA. E' terrificante il distacco della politica dalle emergenze da cui dipende la nostra vita. La "Sagra del pane cunzato" riceve più attenzione. Le riunioni, i convegni parolai in vista delle elezioni. sono l'impegno per i quali alcuni sono disposti a sudare in questa estate torrida. Fanno bene i giovani a scappare, questa è terra solo per chi è disposto a soffrire anche a morire. Onore al vigile del fuoco morto, ai volontari, a chi sa prendersi cura della comunità. Il nostro Arcivescovo è inascoltato, illumina chi continua ad essere spento.

È veramente stupefacente la confusione, non si sa se involontaria o volontaria (anche se non so dire quale delle due sia più grave) tra qualifica e funzione. La prima a dovere essere definita è senz'altro la qualifica cioè il serbatoio dal quale attingere alla funzione in questo caso dei soggetti cui affidare i vari livelli della funzione dirigenziale. Anche perché alla qualifica sono indissolubilmente le mansioni. In questo l'attuale legge n.10/2000 risulta organica e puntuale ma ahimè indigesta in quanto mai applicata. Non credo che la proposta passerà il vaglio della presidenza del Consiglio come del resto le precedenti proposte che hanno attraversato varie condizioni governative.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI