RAGUSA – Sono entrati in casa di un’anziana e l’hanno costretta a firmare tre assegni in bianco, ma sono stati scoperti dagli impiegati della banca dove si sono recati per incassare i titoli. E’ accaduto a Ragusa, dove la polizia ha arrestato Jonathan Andrea Tribastone, di 20 anni, e Orazio Maugeri, di 53.
Il primo, finito in manette con l’accusa di rapina, è accusato di essere uno dei due malviventi che martedì scorso, con il volto coperto da passamontagna, hanno fatto irruzione, sfondando una porta sul retro, nell’abitazione di una facoltosa anziana della città, costringendola a firmare tre assegni in bianco da 750 euro l’uno. Il complice è ricercato. Maugeri, invece, è stato bloccato in banca mentre tentava di incassare uno degli assegni e ora dovrà rispondere del reato di ricettazione.
Secondo una ricostruzione degli investigatori Tribastone e il complice, non avendo trovato né denaro né gioielli in casa della vittima, l’avrebbero costretta a firmare i tre assegni in bianco, con i quali sono fuggiti. A Maugeri, invece, sarebbe andato l’incarico di cambiare l’assegno. L’uomo si è presentato ad uno sportello della Banca popolare di Ragusa ma gli impiegati, che conoscevano la vittima, hanno contattato la nipote dell’anziana, che lavora nella filiale della stessa banca a Ragusa Ibla, e hanno consigliato a Maugeri di rivolgersi a quella filiale. La donna ha avvertito il marito, che dopo aver parlato con l’anziana ha avvertito la polizia.
Durante una perquisizione nell’abitazione di Tribastone gli agenti hanno trovato gli altri due assegni e una pistola che era stata rapinata in casa della vittima.


