PALERMO – “C’è la volontà dell’amministrazione ma non ci sono le condizioni”. Lo dice in una nota la Uil Fpl del comune di Palermo, dopo il vertice con l’amministrazione Orlando sui 55 milioni di euro vincolati per gli ex lsu e le economie sulle quali procedere per l’incremento orario per tutti i lavoratori part time. “La richiesta era stata avanzata a marzo dalla nostra organizzazione, ma purtroppo l’incontro è stato ancora interlocutorio – dice Sandra Biasini – Il Sindaco, dopo la rendicontazione del Ragioniere Generale (che ci lascia molto perplessi), ci comunica e ci conferma, per il tramite del suo Capo di Gabinetto, la sua disponibilità all’incremento orario ma lo vincola all’approvazione del Bilancio senza peraltro specificare né ore, né cifre che noi avevamo indicato nei precedenti incontri. Sarà necessario mobilitarsi per tentare di ottenere adesso qualcosa. Manca la costituzione del bilancio, strumento finanziario che deve essere votato dalla giunta e poi dal consiglio comunale. Oltre ai 2.3 milioni di euro individuati, si stanno cercando altre somme. Delusione per questo tavolo che viene rinviato speriamo a breve, per non incorrere nella prevista competizione elettorale per il nuovo sindaco”.
“Da questo incontro – dicono i sindacati Alba e Cub – è emersa una netta contrapposizione tra gli impegni assunti pubblicamente dal Sindaco e quanto affermato dalla Ragioniera Generale Agnello. Difatti, gli uffici contabili che avrebbero dovuto, su espressa disposizione del Sindaco, presentare la disponibilità economica per l’aumento delle ore ai lavoratori part time, non hanno ottemperato alle richieste disattendendo, tra l’altro, le legittime aspettative dei tanti lavoratori presenti “Ci chiediamo, a questo punto, se il Sindaco, che è anche Assessore al Bilancio, abbia il controllo dell’Amministrazione e quindi possa far valere quella che è la sua volontà politica palesata in più circostanze, rispettando gli impegni assunti. Andremo avanti per fare chiarezza sulla questione e siamo pronti ad intraprendere le dovute iniziative di lotta affinché vengano riconosciuti i diritti ai lavoratori ed incrementati i servizi alla città”.

