Ferrandelli e l'inchiesta "firme false" | La solidarietà a Riccardo Arena - Live Sicilia

Ferrandelli e l’inchiesta “firme false” | La solidarietà a Riccardo Arena

Riccardo Arena

Il giornalista che ha dato la notizia delle indagini è stato etichettato come "delinquente".

LA NOTA
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PALERMO – Manifestazioni di solidarietà per il giornalista del “Giornale di Sicilia” Riccardo Arena dopo la vicenda “firme false” che ha coinvolto il consigliere comunale ed ex candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli. “Piena e totale solidarietà dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia a Riccardo Arena, eccellente cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia”. Lo scrive in una nota il presidente Giulio Francese, a nome dell’intero Consiglio dell’Ordine. “Un attacco violento e inaccettabile – prosegue la nota – quello subito da Arena da parte del consigliere comunale di Palermo Fabrizio Ferrandelli, che ha definito, in relazione a un articolo pubblicato da Arena, delinquente chi dà informazioni coperte da segreto istruttorio. Massimo rispetto per le indagini in corso, ma il collega Arena ha solo fatto, come sempre, bene il suo lavoro”. Nella sua nota il presidente dell’Ordine dei giornalisti, di cui Arena è un autorevole componente, ricorda a Ferrandelli che “compito dei giornalisti è trovare e pubblicare le notizie, non nasconderle”.

Nota a sostegno di Arena anche da parte della segreteria provinciale di Palermo dell’Associazione Siciliana della Stampa: “Le dichiarazioni contenute in un comunicato stampa del consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli lasciano stupefatti per la leggerezza con cui si accoppia la parola ‘delinquente’ a un giornalista bravo e informato come Riccardo Arena, cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia”. “Evidentemente all’ex parlamentare regionale – prosegue la nota – non è piaciuta la diffusione della notizia, ancora coperta dal segreto istruttorio, secondo cui sarebbe indagato nell’ambito di un’inchiesta su firme false utilizzate per la presentazione di liste per le elezioni amministrative. Siamo profondamente dispiaciuti che Ferrandelli non colga nella libertà di stampa e nell’autonomia dei giornali il segnale di una democrazia che funziona. L’informazione è utile anche quando tratta notizie non gradite. Siamo preoccupati che questo non lo comprenda chi si candidava a essere il sindaco della quinta città d’Italia”, conclude il sindacato unitario dei giornalisti di Palermo.

Al collega Riccardo Arena la solidarietà del direttore e di tutti i redattori di LiveSicilia.

 

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Commenti

    “Massimo rispetto per le indagini” ma nessun rispetto, ovviamente, per le persone, eventualmente, sottoposte alle indagini, nella stragrande maggioranza dei casi a loro insaputa, le quali, sempre nella stragrande maggioranza dei casi, nemmeno arrivano a processo. Bene ha fatto Ferrandelli, che nemmeno ho votato e che non conosco, a parlare di “delinquenti nelle istituzioni” e di rivelazione di atti coperti da segreto, uno dei reati meno perseguiti d’Italia, che procura, tuttavia, un gravissimo danno alle persone perbene che finiscono, loro malgrado, anche per una semplice conversazione mal interpretata dagli investigatori, nel tritacarne giornalistico-giudiziario.

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